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Cronaca

Senigallia, truffe ai danni dei turisti: imperversano annunci per case ‘fantasma’ o abitazioni inesistenti

L’autore dell’annuncio, dopo aver incassato i soldi, è scomparso rendendosi irraggiungibile telefonicamente. Si moltiplicano gli episodi

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Foto di repertorio tratta da Pixabay.com

SENIGALLIA – Come ogni estate, oramai da qualche anno, imperversano le truffe ai danni dei turisti che non raramente si imbattono in annunci che celano spesso delle truffe belle e buone. Negli ultimi giorni sono stati ben tre gli episodi segnalati. Le vittime sono altrettanti nuclei familiari provenienti da Bologna, Torino e dal milanese.

Nei primi due casi le due famiglie avevano prenotato attraverso un sito internet di annunci un soggiorno per le prime due settimane di agosto. In entrambi i casi si trattava di un appartamento sito in una via perpendicolare al lungomare. Una casa spaziosa in una postazione strategica a due passi dal litorale che aveva invogliato le due famiglie che già pregustavano il loro soggiorno sulla spiaggia di velluto. A rendere ancora più allettante l’offerta sia il prezzo, poco sotto la media, che le immagini messe a correlazione dell’annuncio. Per poter bloccare l’appartamento bastava versare una caparra di poche centinaio di euro. Tutto molto bello ed allettante ma quello che sembrava un colpo di fortuna si è rivelato ben presto avere dei risvolti molto meno piacevoli.

L’autore dell’annuncio, dopo aver incassato i soldi, è scomparso rendendosi irraggiungibile telefonicamente. A quel punto le vittime insospettite hanno fatto delle ricerche ed hanno scoperto che, nel primo caso, per quello che riguarda la famiglia di Bologna, la casa non esisteva; nel secondo, l’unità abitativa in effetti c’era e corrispondeva all’indirizzo e alle foto esterne: solo che era occupata dai legittimi proprietari che non avevano nessuna intenzione di affittarla. Solo una delle due famiglie avrebbe sporto denuncia ai Carabinieri.

L’ultimo episodio riguarda un nucleo familiare proveniente dal milanese: «Siamo turisti oramai affezionati di Senigallia: veniamo da tanti anni. Quest’anno però a causa del Covid-19 ci siamo mossi molto in ritardo perché fino all’ultimo non sapevamo se avremmo fatto o meno le ferie: ci siamo imbattuti in un annuncio last minute che, a detta del truffatore, si era reso disponibile a causa di una disdetta dell’ultimo minuto. Purtroppo però quando alcuni nostri amici che si trovano già in vacanza sono stati di persona nell’appartamento, abbiamo scoperto che era stato già occupato. Spiace – concludono- non tanto per la caparra persa ma perché di fatto non avevamo piani alternativi. Forse dei nostri amici ci troveranno una sistemazione per gli ultimi dieci giorni di agosto: saremmo voluti rimanere almeno tre settimane ma ci accontenteremo».