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Cronaca

Porto Recanati, ancora nessuna traccia del pescatore. Il sindaco: «Comunità sbigottita»

Continuano le ricerche che si erano fermate ieri nel tardo pomeriggio con il calare del sole. Ancora nessuna notizia di Vincenzo Castellani

PORTO RECANATI – Sono ricominciate questa mattina alle 7 le ricerche di Vincenzo Castellani, il 51enne di Porto Recanati di cui non si hanno più notizie da ieri mattina. Dopo che le perlustrazioni si sono fermate nel tardo pomeriggio di ieri con il calare del sole, sono ricominciate questa mattina con le prime luci. In campo la motovedetta della Guardia Costiera e i sommozzatori dei vigili del fuoco.

L’allarme era stato lanciato ieri mattina, intorno alle 7 circa, dopo che un peschereccio aveva notato l’imbarcazione di Castellani con i motori accesi e con le reti gettate in mare girare su sé stessa, a velocità lenta, in retromarcia. Subito sono scattate le ricerche e la notizia ha gettato nello sconforto un’intera comunità che, mano a mano che passano le ore e diminuiscono le possibilità di ritrovare il 51enne in vita, continua a sperare.

«Conosco Vincenzo molto bene – il commento del sindaco di Porto Recanati Roberto Mozzicafreddo -. Se fosse caduto in mare le speranze di ritrovarlo, con il passare delle ore, purtroppo si affievoliscono sempre di più. Ci dispiace molto per tutta la vicenda perché Vincenzo è una persona brava, con la quale si poteva parlare serenamente e molto benvoluta in città. Ho sentito la moglie Anna e ho mostrato la mia vicinanza a lei e ai loro figli a nome di tutta la comunità che è ancora sbigottita da questa notizia».

Dalle prime luci della giornata odierna mezzi aerei, navali e operatori subacquei della Guardia Costiera, unitamente ad una unità navale, un elicottero ed una squadra di subacquei dei vigili del fuoco, ed un’unità navale della Guardia di finanza hanno ispezionato la fascia di mare compresa tra la foce del fiume Musone e la foce del fiume Tronto, fino ad una distanza di otto miglia dalla costa, senza nessun riscontro positivo.
Le operazioni di ricerca continueranno anche nella giornata di domani domenica 23 febbraio, con l’impiego di unità navali e areee della guardia costiera e dei vigili del fuoco, sin dalle prime luci dell’alba.