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Cronaca

Polverigi, i consiglieri di minoranza interrogano il sindaco sul futuro della scuola

La primaria “Don Bosco” di Polverigi è stata trasferita ad Agugliano, nel plesso di via Martin Luther King. L’anno scorso, mamme e papà in piazza Umberto I avevano manifestato per dire no alla chiusura della elementare

La protesta dell'anno scorso
La protesta dell'anno scorso

POLVERIGI – La primaria “Don Bosco” di Polverigi è stata trasferita ad Agugliano, nel plesso di via Martin Luther King. L’anno scorso, portando palloncini bianchi, striscioni e bambini al seguito, anche in passeggino, almeno una 40ina di mamme e papà in piazza Umberto I avevano manifestato per dire no alla chiusura della elementare.

«Siamo venuti a conoscenza che ben 17 bambini per l’anno scolastico 2020-2021 sono stati iscritti alla scuola primaria di Casenuove, uno in quella di Santa Maria Nuova e uno ad Offagna. In totale 19 bambini non frequenteranno la scuola primaria di Agugliano, sebbene iscritti l’anno precedente alla materna di Polverigi. Se la scuola fosse rimasta a Polverigi, non ci sarebbero stati tutti questi spostamenti dato che, mai in passato, si era verificato un esodo di tale portata». Con un’interpellanza adesso sono i consiglieri di minoranza della lista “Siamo Polverigi” hanno chiesto al sindaco Daniele Carnevali i motivi e le conseguenze che tali spostamenti possano comportare. «C’è il rischio che questi bambini praticando altri luoghi, possano allontanarsi da Polverigi e frequentare i compagni di classe che vivono in altro territorio nella fase dell’infanzia e non i luoghi del paese d’origine? – domandano quei consiglieri -. E’ ancora convinto che la scelta di eliminare la scuola primaria a Polverigi non abbia sradicato i bambini polverigiani dal proprio territorio?».

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