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Cronaca

Pesarese truffata da una finta broker: 50 mila euro persi nei paradisi fiscali

Vittima una 70enne chiamata da una sedicente promotrice. I soldi sono finiti su finti fondi londinesi poi in conti off-shore. Indagano i carabinieri

Anziano utilizza il cellulare

PESARO – Investimenti in un fondo estero, una 70enne pesarese cade nella rete di una sedicente broker. E perde ben 50 mila euro.

La truffa in cui è caduta una signora pesarese è iniziata con un annuncio sui social che la malcapitata ha aperto. Quanto basta per essere contattata da una finta promotrice finanziaria che ha convinto l’anziana ad investire una somma in un fondo londinese, promettendo grandi guadagni.

La 70enne ci è cascata in pieno e così come primo investimento ha consegnato i numeri della carta di credito alla malvivente, compresi i tre numeri del codice di sicurezza.

Ma le telefonate sono proseguite e di somma in somma, la 70enne è arrivata a consegnare 50 mila euro alla truffatrice. E addirittura a chiedere un finanziamento in banca per poter aumentare il budget per ottenere migliori guadagni.

Ma l’insistenza della finta broker ha fatto alzare le antenne alla signora che si è accorta della truffa quando la donna ha iniziato a urlare chiedendo altri 5.000 euro.

La 70enne ha capito di essere stata truffata e ha denunciato tutto ai carabinieri della compagnia di Pesaro.
I soldi sono volati all’estero e poi transitati in conti off-shore nei paradisi fiscali. In altre parole saranno irrecuperabili. I militari hanno avviato una inchiesta e coinvolgeranno anche l’Interpol e l’Europol, ma la rete di malviventi che si nasconde dietro queste truffe è ampia.

I carabinieri raccomandano di fare attenzione agli annunci e non fornire mai dati bancari o della carta di credito al telefono.