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Cronaca

Omicidio di Jesi, l’esito dell’autopsia: Fiorella Scarponi è morta dissanguata

L'autopsia ha confermato che la donna è deceduta a seguito delle ferite inferte al collo con il frammento di vetro. Non è stato ancora deciso quando si svolgerà il funerale

Il personale dell'agenzia di onoranze funebri

JESI – Fiorella Scarponi è morta dissanguata. È questo l’esito dell’autopsia condotta dal medico legale della Procura di Ancona, dottor Adriano Tagliabracci alla presenza del consulente di parte Stefano Luongo, nominato a rappresentare la famiglia Santarelli.
L’anatomopatologo ha evidenziato che la povera Fiorella Scarponi, 69 anni, aggredita insieme al marito Italo Giuliani 74, all’alba di venerdì 3 luglio nella sua abitazione di via Saveri 8, Jesi, dal giovane Michel Santarelli, è morta a seguito del fendente scagliato dal ragazzo con un frammento di vetro della finestra, che l’ha raggiunta alla gola e ha reciso trachea e carotide.

La donna ha tentato di difendersi dalla furia dell’aggressore, come mostrano le ecchimosi sul corpo. Al termine dell’esame autoptico, il magistrato Marco Pucilli ha concesso il nullaosta per la sepoltura disponendo la restituzione della salma alla famiglia.

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Non è stato ancora deciso quando si svolgerà il funerale, che sarà comunque celebrato nella chiesa di San Giuseppe a Jesi. Di certo vorrà esserci anche Italo, nonostante sia ancora ricoverato all’ospedale regionale di Torrette. Ma ha espresso il desiderio di esserci, vicino alla sua Fiorella per l’ultima volta. Sarà impossibile per le figlie non accontentarlo visti l’amore e il rispetto che li legavano da tutta la vita.

La famiglia in queste ore è sorretta dalla solidarietà di tantissime persone che vorranno essere presenti all’ultimo addio a Fiorella Scarponi. La cerimonia funebre rispetterà le norme sanitarie imposte per il contenimento della pandemia, ma saranno graditi ogni pensiero e atto di vicinanza verso Italo e le sue ragazze. C’è bisogno di coesione, di aiuto e di silenzio laddove ogni parola detta o scritta senza cognizione di causa alimenta un dolore molto forte in questa famiglia così duramente provata.

Michel Santarelli, il 25enne vicino di casa che ha aggredito e ucciso Fiorella, ferendo gravemente Italo, si trova ancora ricoverato nel reparto di Psichiatria dell’ospedale Carlo Urbani di Jesi, piantonato in stato di arresto. Ci resterà finché non sarà in condizioni di affrontare il carcere per l’omicidio di Fiorella Scarponi e il tentato omicidio di Italo Giuliani. Lo ha stabilito il gip Sonia Piermartini al termine dell’udienza di convalida svoltasi in struttura.
Il ragazzo – assistito dai legali Mauro Buontempi e Vittoria Sassi – inizialmente avrebbe provato a rispondere alle domande del giudice, salvo poi chiudersi in un serrato mutismo. Il Pm Marco Pucilli ha chiesto la misura della custodia cautelare nella struttura psichiatrica, il giudice si è riservato di decidere.