Centro Pagina - cronaca e attualità

Cronaca

Marotta, fermato al casello dell’A14 con la cocaina nello zaino

I finanzieri della compagnia di Fano hanno arrestato un 64enne di origini italo argentine residente a Trecastelli. Ora è ai domiciliari

La guardia di finanza di Pesaro

MAROTTA – Lo zaino tenuto stretto durante il controllo, all’interno infatti c’era la droga. I finanzieri della compagnia di Fano hanno arrestato un 64enne in possesso di cocaina. Lunedì 22 c’è stata l’udienza di convalida.

Nel pomeriggio di venerdì, poco dopo le 14, i finanzieri hanno effettuato una serie di controlli al casello dell’Autostrada A14 di Marotta Mondolfo. Qui hanno fermato un Fiat Doblò, appartenente a una pasticceria dell’anconetano. All’interno c’era un uomo di origini argentine di 64 anni residente a Trecastelli. L’uomo sin da subito ha iniziato a mostrare segnali di nervosismo e insofferenza.

L’uomo continuava a tenersi stretto lo zaino, cosa che ha insospettito i militari che hanno quindi fatto intervenire Ebro, il pastore tedesco delle fiamme gialle, rinomato per il suo grande fiuto. Il cane ha iniziato a segnalare lo zaino con insistenza. Così una volta aperto sono saltate fuori diverse confezioni contenenti dosi di cocaina. Un quantitativo di circa 75 grammi tutto diviso è preparato per la vendita.

L’uomo addosso aveva anche 140 euro, possibile provento di spaccio. La perquisizione è proseguita quindi a casa dell’uomo a Trecastelli, durante il pomeriggio stesso.
Qui i militari delle Fiamme Gialle di Fano hanno trovato un bilancino di precisione, un contenitore con del cellophane utilizzato per la suddivisione in dosi della sostanza stupefacente, ma anche un coltello, una lama per il taglio di precisione e una scheda telefonica. In casa c’era anche un blocchetto degli appunti che è stato sequestrato per verificare eventuali nomi di possibili clienti e per capire l’eventuale giro di spaccio che poteva avere il 64enne.
L’uomo è stato quindi arrestato per spaccio di stupefacenti e portato in carcere a Villa Fastiggi. Il giudice ha disposto gli arresti domiciliari.