Cronaca

Lutto a Castelfidardo, è morto Nazzareno Fraternali

Professore, è stato vicesindaco, assessore e consigliere comunale, tra i fondatori del movimento Solidarietà popolare per 15 anni al governo della città e oggi in Consiglio

La chiesa Collegiata in piazza della Repubblica dove sarà celebrato il funerale
La chiesa Collegiata in piazza della Repubblica dove sarà celebrato il funerale

CASTELFIDARDO – Castelfidardo perde un pezzo da novanta della politica cittadina e non solo. E’ scomparso ieri sera, 14 febbraio, Nazzareno Fraternali, 69 anni. Fraternali, professore, è stato vicesindaco, assessore e consigliere comunale, tra i fondatori del movimento Solidarietà popolare per 15 anni al governo della città e oggi in Consiglio comunale alla minoranza con il consigliere Tommaso Moreschi.

Nazzareno Fraternali

I ricordi

Proprio Solidarietà popolare oggi gli dedica un pensiero, addoloratissima: «Siamo ancora increduli e riusciamo a stento a trovare le parole giuste da dire ma è doveroso dedicargli un pensiero. Per noi Neno non era solo uno dei sette fondatori del movimento ma un amico, un dispensatore di consigli e un punto di riferimento. La nostra storia è iniziata nel febbraio del 1995, quando un gruppo di amici, provenienti dal mondo delle parrocchie e del volontariato, si ritrovò insieme per confrontarsi ed immaginare un nuovo modo di fare politica. Quei sette amici, i mitici “fondatori”, erano Tersilio Marotta, Marino Cesaroni, Osvaldo Gambi, Marco Balestra, Ercole Luca, Eugenio Lampacrescia e proprio Fraternali. Dopo qualche incontro decisero di dar vita ad un movimento politico apartitico. Più di tutto era un appassionato di politica, innamorato sinceramente della sua città. Aveva sempre uno sguardo lucido sulle cose ma nulla mai prescindeva dalla sua bontà e dalla sua straordinaria generosità. Ha fatto tanto per Castelfidardo, come tecnico professionista, professore dell’Itis, presidente dell’Azione Cattolica e socio fondatore della Croce Verde. Oggi tutto il movimento si stringe con affetto attorno alla sua splendida famiglia. Grazie di tutto, caro Neno. Ci mancherai davvero tanto». Lo ricorda anche l’ex sindaco di Osimo Stefano Simoncini: «Una grande persona e un bravo professionista. Ciao grande Neno». Cesaroni dice di lui: «Anche se la nostra fede ce lo fa immaginare in Cielo alla presenza di Dio, l’umana tristezza ci assale per aver perso una persona cara. Neno era uno di casa per tanti a Castelfidardo, di indole buona, sempre disponibile ti metteva sempre a tuo agio. Una preghiera per lui e per tutti i famigliari cui esprimiamo la nostra vicinanza, le nostre condoglianze ed imploriamo il cristiano conforto». Mirko Bilò, consigliere regionale, aggiunge: «Se ne va un altro amico, dispiace. Riposa in pace caro Nazzareno. Sentite condoglianze alla famiglia». A darne l’annuncio la moglie Elena e i figli Matteo, Anna e Paola. La salma è esposta nella casa funeraria Vigiani a San Biagio di Osimo, Il funerale avrà luogo domani, 16 febbraio, alle 15 nella chiesa della Collegiata di Castelfidardo. Dopo il rito religioso si proseguirà per il cimitero locale.

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