Centro Pagina - cronaca e attualità

Cronaca

Guardia giurata vittima di stalking, la ex condannata a un anno

I fatti contestati a una 46enne di Camerino erano avvenuti nei primi mesi del 2019 quando lei lo avrebbe perseguitato con appostamenti, minacce di morte e offese

Il tribunale di Macerata

CAMERINO – Il compagno l’aveva lasciata e lei aveva perseguitato lui e la sua famiglia con minacce di morte e messaggi offensivi. Una 46enne di Camerino questa mattina è stata condannata a un anno di reclusione per stalking aggravato. Dovrà pagare al suo ex, una guardia giurata, anche 5.000 euro di risarcimento. Lo ha stabilito il giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Macerata, Giovanni Maria Manzoni, che, accogliendo la richiesta del pubblico ministero Enrico Riccioni, ha condannato l’imputata a dodici mesi di reclusione. La donna, difesa dagli avvocati Pietro Chiucchiuini e Giovanna Sartori aveva chiesto, nella scorsa udienza, di essere giudicata con rito abbreviato, il giudice aveva accolto la richiesta e rinviato ad oggi per la discussione.

L’avvocato Tiziano Luzi

I fatti contestati risalgono ai primi mesi del 2019 quando l’imputata avrebbe inviato numerosi messaggi al suo ex compagno e ai familiari di lui con minacce di morte e offese. Per riuscire a parlare con lui avrebbe anche chiamato alla sede della ditta in cui lui lavorava e si sarebbe appostata nei pressi dell’abitazione dell’ex compagno. La 46enne lo avrebbe anche seguito più volte per strada facendogli vivere un vero e proprio incubo tanto che l’uomo, alla fine, era stato costretto a modificare le proprie abitudini di vita, cercando di evitare i luoghi che frequentava e che la donna conosceva e parcheggiare la propria auto in posti protetti o illuminati per evitare che venisse danneggiata. Ad aprile di quell’anno però, esasperato, presentò una denuncia nei confronti della ex. Nel processo la guardia giurata era parte civile con l’avvocato Tiziano Luzi.