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Cronaca

Fano: inseguimento sull’Adriatica, poi l’arresto. Beccato rapinatore di banche

L'uomo, già noto alle autorità, ha prima tentato la fuga, poi ha mostrato un documento contraffatto. Il ricercato, attivo in un gruppo specializzato in furti ai danni di istituti bancari, è stato portato in carcere

FANO – Ha tentato una rocambolesca fuga sulla statale Adriatica ma alla fine si è dovuto arrendere agli agenti del Commissariato di Fano. Protagonista della vicenda un cittadino italiano su cui pendeva un provvedimento di carcerazione per rapine in banca. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato individuato dai poliziotti mentre si aggirava tra le vie cittadine nei quartieri di Sant’Orso, di Rosciano e di Centinarola.

Il ricercato, che si trovava a bordo di una vettura unitamente ad un’altra persona, alla vista della pattuglia ha tentato di allontanarsi lungo la Nazionale Adriatica, dirigendosi verso sud. L’intervento coordinato degli equipaggi del Commissariato e della Polizia Stradale, ha consentito di bloccare il mezzo all’altezza di Marotta. L’uomo ha quindi esibito il documento di identità, che a seguito degli approfondimenti effettuati dagli agenti, è risultato essere contraffatto, motivo per il quale è stato denunciato.

Una volta risaliti alle vere generalità dell’uomo, i poliziotti hanno appurato che a suo carico era stato emesso dal Tribunale di Siena un provvedimento di fermo, in quanto ritenuto far parte di un gruppo specializzato nella consumazione di furti ai danni di istituti bancari tramite la tecnica ‘della spaccata’, attivo su tutto il territorio nazionale. Per tale motivo l’uomo è stato condotto in carcere.