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Cronaca

Castelraimondo, arrestato pusher diciannovenne. Sequestrato mezzo etto di marijuana destinato a studenti

Si tratta di un giovane di San Severino Marche, che stava aspettando i suoi "clienti", fermati dai carabinieri dopo che avevano ignorato l'alt di un posto di controllo

carabinieri

PIORACO – Nel corso del tardo pomeriggio di ieri, in un’azione condotta a Pioraco e a Castelraimondo (Mc), i carabinieri della Compagnia di Camerino traevano in arresto, in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marijuana, un diciannovenne di San Severino Marche, uno studente classe 2002.

I fatti risalgono alle ore 16,30 circa di ieri quando i militari, impegnati nell’azione di contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti nell’alto maceratese e nelle operazioni di controllo del rispetto delle misure anti Covid-19, venivano insospettiti da un’autovettura, con a bordo quattro soggetti, che procedeva lungo la SS361 in direzione Castelraimondo e che non si era fermata all’alt intimato al posto di controllo.
I militari si sono così posti all’inseguimento dell’auto, riuscendo a farla fermare poco dopo.

Nel controllo degli occupanti, sono stati identificati tre minorenni e il conducente; quest’ultimo è stato sottoposto a una perquisizione personale, poi estesa anche all’autovettura, che dava esito negativo. Durante il corso delle operazioni, però, il conducente riceveva una telefonata da parte di una persona che dichiarava di trovarsi a Castelraimondo in attesa di cedere lo stupefacente che gli era stato commissionato da parte dei soggetti fermati.

I carabinieri, pertanto, si dirigevano a Castelraimondo (zona Cassero) al fine di ricercare il pusher che aveva precedentemente e telefonicamente dichiarato di essere in attesa della propria “clientela”. A seguito di un’accurata perlustrazione a piedi, nei vicoli della zona di interesse, i carabinieri individuavano il pusher diciannovenne che era sottoposto a una prima perquisizione personale che dava esito negativo. Nelle immediate vicinanze del perquisito e nella sua più ampia disponibilità e controllo venivano invece rinvenuti diversi involucri di marijuana, per un peso complessivo di circa 50 grammi, occultati all’interno delle cavità di un muro.

Queste operazioni fornivano utili e concordanti riscontri all’ipotesi investigativa che nel frattempo si era ben delineata, anche in seguito alle dichiarazioni rilasciate spontaneamente dagli occupanti dell’autovettura. Il diciannovenne è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio; è stato portato presso il proprio domicilio in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Nel corso della stesa operazione invece un minorenne è stato segnalato alla prefettura di Macerata per la violazione dell’art. 75 del dpr 309/90 nell’ambito dell’utilizzo di sostanze stupefacenti.