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Cronaca

Cagli, minaccia di togliersi la vita: salvato da carabinieri e vigili del fuoco

A dare l’allarme è stata la moglie del 63enne che era uscito dalla propria abitazione adirato a causa di uno screzio familiare. Un altro caso analogo ha riguardato poche ore prima una 39enne di Pesaro

Carabinieri
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CAGLI – Notte impegnativa per i Carabinieri e i Vigili del Fuoco di Cagli, impegnati nelle ricerche di una persona che si era allontanata da casa minacciando intenzioni suicide. È successo nella notte a cavallo tra il 28 e 29 novembre. A dare l’allarme è stata la moglie del 63enne che era uscito dalla propria abitazione adirato a causa di uno screzio familiare.

Uno stato di forte agitazione che aveva non poco preoccupato la consorte che, non vedendo rientrare il marito, dopo alcune ore ha allertato le autorità. Subito la macchina dei soccorsi si è messa in moto: dopo aver pianificato insieme alla Prefettura il piano di soccorso hanno iniziato a battere palmo a palmo il territorio alla ricerca del 63enne. Una ricerca a lieto fine: dopo circa tre ore l’uomo è stato rinvenuto in un’abitazione di proprietà della stessa famiglia, ancora in stato di agitazione, ma comunque in buone condizioni fisiche.

Purtroppo l’emergenza pandemica e il particolare periodo che stiamo vivendo si fanno sentire in maniera più forte nelle persone già provate da situazioni di difficoltà: un caso analogo, riconducibile allo stress, si era consumato poche ore prima a Pesaro, dove una donna uscita di casa per recarsi al lavoro, aveva fatto perdere le proprie tracce. Anche in questo caso le autorità hanno battuto il territorio finché non hanno rinvenuto la 39enne in un rudere abbandonato in zona Montecalvo in Foglia: nonostante lo stato di agitazione ed un principio di ipotermia la donna stava bene anche se avrebbe riferito di avere avuto un’amnesia di quanto accaduto nelle ultime 24 ore.