Cronaca

Ancona, truffa al parcheggio dell’ospedale: denunciato 47enne. Ecco cos’è accaduto

L'uomo si era avvicinato ad un 77enne con auto in sosta dicendo di essere amico del figlio e chiedendo dei soldi per una macchina fotografica

ANCONA – Oggi, 24 aprile, personale della squadra Mobile di Ancona deferiva, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Ancona un cittadino italiano di origine napoletana di 47 anni ritenuto responsabile del reato di tentata truffa aggravata ai danni di una persona anziana.

La vicenda trae origine dall’intervento effettuato nella mattinata di ieri 23 aprile dagli investigatori della Squadra Mobile, collaborati dal personale del Posto di Polizia presso il nosocomio di Torrette di Ancona, nella flagranza di un tentativo di truffa in danno di un uomo di 77 anni.

La vittima aveva raggiunto l’ospedale di Torrette per effettuare degli accertamenti clinici posteggiando la sua autovettura all’interno del parcheggio. Terminato l’esame l’uomo faceva ritorno al parcheggio per prelevare la sua autovettura e qui veniva avvicinato da un uomo.

Quest’ultimo raggirava l’anziano dicendogli di conoscerlo, di essere un amico del figlio e che quest’ultimo gli aveva richiesto dei pezzi di ricambio di una macchina fotografica; il soggetto, per convincere il malcapitato circa la bontà delle sue affermazioni, simulava anche una conversazione telefonica con il figlio della vittima dicendogli che aveva incontrato casualmente suo padre nel parcheggio dell’ospedale e che avrebbe potuto lasciare a lui i pezzi di ricambio richiesti a fronte del pagamento di una somma pari a 160 euro.

La vittima, convinta dal malfattore che su disposizione del figlio avrebbe potuto consegnargli la somma richiesta, siccome sprovvisto di denaro contante, si accordava con l’uomo per andare ad effettuare un prelievo allo sportello bancomat all’interno della struttura ospedaliera: il malfattore lo avrebbe atteso all’interno del parcheggio per farsi consegnare la somma pattuita.

L’anziano, però, dopo aver prelevato il contante allo sportello bancomat, decideva di telefonare al figlio ma quest’ultimo, immediatamente, gli riferiva che si trattava inequivocabilmente di un tentativo di truffa.

La vittima a questo punto, prima di tornare al parcheggio con il contante, si portava presso gli uffici del Posto di Polizia dell’ospedale dove raccontava quanto stava accadendo al personale presente. Il personale della Squadra Mobile, una volta giunto sul posto, coadiuvato dai colleghi del Posto di Polizia provvedeva a rintracciare e fermare l’uomo che veniva riconosciuto nell’immediatezza dalla vittima come il responsabile della tentata truffa.

Il malvivente, 47enne, veniva condotto presso gli uffici della Questura e, dopo gli adempimenti di rito, veniva deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ancona per tentata truffa aggravata.

A seguito del fatto il questore della provincia di Ancona emetteva nei confronti dell’uomo, pregiudicato, la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Ancona per 4 anni, notificato nell’immediatezza l’interessato.

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