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Cronaca

Ancona, paga l’affitto di un capannone fantasma e quando richiede i soldi lo minacciano di morte

Un 26enne si è rivolto ai carabinieri dopo aver sborsato 7mila euro a due finti proprietari denunciati poi per truffa

ANCONA – Paga 7 mila euro come canone di affitto di un capanno con annesso un terreno agricolo senza poter entrare in possesso della struttura. Stanco di aspettare pressa quelli che credeva essere i proprietari ma si ritrova minacciato di morte. La brutta avventura è stata vissuta da un 26enne pakistano che si è poi rivolto ai carabinieri della stazione centro per denunciare un 59enne anconetano e un 51enne algerino per truffa, appropriazione indebita e minacce aggravate.

Tutto inizia nei primi giorni di gennaio. Il pakistano, che lavora in un kebab del Piano, contatta i due credendo avessero un capannone e un terreno fuori Ancona dove voleva ricavarci una azienda da piccolo coltivatore. Per farlo i due gli chiedono un anticipo di locazione, 7mila euro. Dell’immobile però non vede traccia e a quel punto il pakistano richiedevi soldi indietro ma i due non glieli danno e gli dicono di farsi da parte se non vuole rimetterci la vita.

In suo aiuto arriva il titolare del kebab per cui lavora ma i due non si convincono e per tutta risposta sfasciano le fioriere dell’attività come ad intimidire il kebabbaro. Il pakistano, impaurito, si è rivolto ai carabinieri per denunciare i due finti proprietari. I soldi però non li ha ancora avuto indietro.

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