Lady Bird, il primo film da regista di Greta Gerwig

Racconto di formazione acuto e delicato, è candidato a cinque Oscar

Lady Bird
Immagine del film "Lady Bird" (Foto: Universal Pictures)

Racconto di formazione acuto e delicato, che cattura perfettamente la transizione agrodolce dall’adolescenza all’alba dell’età adulta, Lady Bird è il debutto alla regia dell’attrice e sceneggiatrice indie Greta Gerwig. Osannato dalla critica americana, tanto che è candidato a cinque Oscar tra cui quello a miglior film, è un film sincero e sottile, con una fine analisi psicologica dei personaggi, ma concede ogni tanto sacche di stanchezza e basso coinvolgimento.

L’eroina anti-eroina, adolescente arrabbiata e in cerca di fuga, come l’adolescenza spessa detta, è Saoirse Ronan, brava e candidata all’Oscar come migliore attrice protagonista. Interpreta Christine McPherson, che rinnega tutto quello che ha, dalla città che odia in cui vive, Sacramento, a se stessa, tanto che si fa chiamare “Lady Bird”, non Christine. È complesso e spesso burrascoso il rapporto con sua madre (la fulgente Laurie Metcalf, candidata anche lei al’Oscar come migliore attrice non protagonista). Christine la combatte ostinatamente, ma è esattamente come lei: selvaggia, profondamente supponente e determinata, un’infermiera che lavora instancabilmente per mantenere a galla la sua famiglia dopo che il padre di Lady Bird (Tracy Letts) perde il lavoro.

Ambientato a Sacramento, California nel 2002, in un panorama economico americano che cambia rapidamente, Lady Bird è uno sguardo maturo, profondo e realistico sulle relazioni che ci formano, le credenze che ci definiscono e l’ineguagliabile bellezza di un luogo chiamato casa.

Sono cresciuta a Sacramento e amo Sacramento, per cui la spinta iniziale a fare questo film è stato il desiderio di scrivere una lettera d’amore ad un luogo che sono riuscita a mettere a fuoco solo dopo essermene andata”, spiega la trentaquattrenne Gerwig. “È difficile rendersi conto della profondità del proprio amore quando hai sedici anni e sei piuttosto sicura che la ‘vita’ sia altrove. Nessuno degli eventi del film è successo veramente, c’è però un fondo di verità che è legato a una sensazione di casa, di infanzia e di partenza”.

Ecco il trailer di Lady Bird: