L’ecologia al servizio del benessere

Coppetta mestruale: troppo scetticismo nei confronti di uno strumento utile ed ecologico per le donne. Molto diffusa in Europa e negli Stati uniti, la coppetta comincia a fare capolino anche in Italia

Quando se ne parla c’è ancora scetticismo ma la coppetta mestruale è, ormai, un prodotto che si trova anche nella nostra farmacia di fiducia. Giusto allora spendere due parole sulla sua utilità per le donne. Già molto conosciuta in Inghilterra e negli Stati Uniti la coppetta è sinonimo di risparmio ed ecologia. Ma non è tutto: è comoda, molto più del tradizionale assorbente, anche nell’attività sportiva.

Ne abbiamo parlato con l’ostetrica jesina Sara Massaccio: «Costruita con materiali anallergici, generalmente si trova in silicone rimanendo così adatta a restare nel nostro corpo e ad essere sterilizzata in acqua bollente tutte le volte che si vuole. Non sporca e non emana nessun odore perché non ristagna a differenza degli assorbenti interni. Non esce da sola, quindi, ci permette di fare sport e vestirci senza problemi».

Ecologia e risparmio, perché la coppetta è un vantaggio?
«Perché ha un costo che si aggira sui 30 euro e, se consideriamo che per gli assorbenti tradizionali la spesa mensile è intorno ai 2 euro e mezzo, la coppetta ci consente un bel risparmio. E poi c’è il discorso ecologico: se stimiamo un cambio medio di 5 assorbenti al giorno possiamo dire che nell’arco di 40 anni di vita fertile una donna getta 12mila assorbenti il cui tempo di smaltimento è calcolato intorno ai cinquecento anni. La coppetta può durare anche 15 anni».

E’ tutta questione di abitudine?
«Probabilmente sì, anche sugli assorbenti interni, quando uscirono sul mercato, ci fu un certo scetticismo. La donna rimarrà stupita dalla sensazione di pulizia e non c’è nessuna controindicazione per l’uso notturno».

Esistono controindicazioni?
«In realtà no. La coppetta può essere l’occasione per prendere più confidenza con il proprio corpo. Maggiore attenzione nel periodo post-gravidanza: terminato il puerperio (4-6 settimane dal parto), si può usare senza problemi. Per quanto riguarda le prime mestruazioni, non ci sono controindicazioni. A livello clinico non ci sono controindicazioni all’uso della coppetta da parte di una donna vergine. Va comunque detto che la coppetta può modificare l’imene e quindi “alterare la condizione culturale di vergine”, sempre che la donna dia un valore a tutto ciò».

La coppetta si trova in farmacia, nelle erboristerie e in alcuni negozi specializzati. La scelta nella nostra realtà locale può essere limitata, la scelta in rete è molto più ampia e ugualmente sicura. Per qualsiasi dubbio o incertezza si può contattare l’ostetrica di fiducia.