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Violenza sulle donne, tanti casi anche a Osimo

Accertate diverse situazioni in città nell'anno appena concluso, con denunce e arresti. L'importanza della prevenzione

OSIMO – Sono state tante le chiamate al centralino di carabinieri e polizia per denunciare uomini violenti, mariti che sfogano le proprie frustrazioni sulle loro compagne di vita all’interno delle mura domestiche. A Osimo il 2016 è stato un anno delicato per le donne in tema di violenza.

Nell’anno appena trascorso sono stati sei gli interventi a tutela delle donne e contro la violenza di genere. Ognuno di questi casi ha avuto un lieto fine, gli autori sono stati scoperti e deferiti o arrestati. La presenza tempestiva dei carabinieri è stata determinante prima che potesse succedere l’inevitabile.

L’educazione però si fa a casa ma anche nelle scuole. Particolare interesse è stato profuso per i contributi alla formazione della cultura della legalità, con numerosi incontri didattici nelle scuole del territorio da parte della compagnia dei carabinieri, in linea con quanto disposto dal comando generale dell’arma. Lezioni importanti tenute dal capitano Conforti, in collaborazione con i dirigenti e i docenti scolastici, per sensibilizzare gli studenti su problematiche sociali tra cui lo stalking e appunto la violenza contro le donne in primis.

Nella lunga lista dei temi caldi c’è stata anche la pedopornografia, il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, i pericoli e i rischi di Internet, l’educazione alla circolazione stradale, la storia e i compiti istituzionali e sociali dell’arma dei carabinieri.

Per il 2017 rimangono immutati gli obiettivi operativi della compagnia, consistenti in un incremento e potenziamento ulteriore della prevenzione e contrasto a tutte le forme di illegalità, cercando di raggiungere risultati maggiori e ancora più evidenti e rassicuranti per i cittadini e le istituzioni locali.

Il Comune di Osimo continua a mantenere attivo lo “sportello donna”, un servizio di informazione e orientamento gratuito rivolto per fornire informazioni chiare e accessibili su violenza, lavoro, salute e istruzione, un fiore all’occhiello per la città già attivo in accordo con la commissione Pari opportunità che dal giorno del taglio del nastro lavora a contatto con donne che da sole non possono affrontare problemi grandi.