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Via a breve il cantiere sull’autostrada A14 tra Senigallia e Ancona nord/Jesi, ma solo in direzione sud

Per la carreggiata nord si dovrà attendere settembre, Giancarli: «Sarebbe stato auspicabile concludere prima dell’estate, come richiesto dagli operatori turistici»

L'autostrada A14 all'altezza di Senigallia: circolazione difficoltosa per i lavori
L'autostrada A14 all'altezza di Senigallia

SENIGALLIA – Buone notizie per gli automobilisti di Senigallia, Ancona, Jesi e dei comuni limitrofi. In consiglio regionale è stata annunciata la conclusione dei lavori nel cantiere dell’autostrada A14, nei 20 km del tratto tra la spiaggia di velluto e il collegamento con la SS76.

Buone notizie che riguardano però solo il tratto in direzione sud, che «sarà completato a breve, mentre si protrarrà fino a settembre, invece, il completamento dei lavori in direzione nord con l’adeguamento della segnaletica del casello di Ancona Nord che ha cambiato denominazione Ancona Nord-Jesi».

A sostenerlo è il consigliere regionale del Partito Democratico, Enzo Giancarli, il quale ha ottenuto alcune risposte in merito alla situazione dell’autostrada A14 dall’assessore regionale alle infrastrutture, Anna Casini, attraverso l’interrogazione durante la seduta consiliare di martedì 12 giugno.

Il completamento a settembre dovrà tenere per forza conto della sospensione dei lavori nei mesi di luglio e agosto, come riportato all’assemblea legislativa delle Marche dall’assessore Casini. La sospensione viene messa in atto per evitare disagi al traffico in autostrada nel periodo delle ferie estive: sono i periodi degli ormai noti “esodi” che rendono il traffico importante, da bollino quantomeno rosso.

«È fondamentale avere tempi certi sulla chiusura del cantiere per la realizzazione della terza corsia dell’autostrada che da anni interessa quel tratto viario – commenta il consigliere Giancarli – per restituire massima efficienza e massima sicurezza dell’infrastruttura. Pur non essendo l’autostrada di diretta competenza della Regione Marche è nostra responsabilità garantire la sicurezza e la funzionalità di questo territorio. Non sollecito i cantieri nei mesi di luglio e agosto, anche se sarebbe stato auspicabile iniziare con qualche mese di anticipo le operazioni e concluderle prima dell’estate come richiesto da tanti operatori turistici».