L’Università di Macerata a Shanghai con il progetto europeo “Heart”

Si è svolta nei giorni scorsi la Summer School organizzata dalla Fudan University e da Philips nell’ambito del progetto coordinato dall'ateneo

L'Università di Macerata ha partecipato con una delegazione di docenti e dottorandi al progetto europeo in Cina

MACERATA – Si è svolta nei giorni scorsi a Shanghai la Summer School sulle tecnologie sanitarie nei sistemi europei e cinesi “China-Eu Heart & Health-IoT”, organizzata dalla Fudan University e dal Philips Research Shanghai nell’ambito del progetto europeo Heart di cui l’Università di Macerata è capofila. La Summer School si è focalizzata sulle modalità di creazione di una nuova impresa e si inserisce tra le attività del progetto di dottorato industriale Heart – Horizon 2020.

Gli studenti della Summer School sono stati coinvolti in lezioni teoriche e attività di gruppo per lo sviluppo di progetti di impresa e soluzioni tecnologiche per far fronte ad una serie di sfide collegate ai sistemi sanitari europei e cinesi. Alla Summer School hanno partecipato dottorandi e studenti specializzati in diversi campi scientifici e provenienti da prestigiose università cinesi come la Fudan University e l’Università dell’Accademia cinese delle Scienze.

Il corso si è concluso alla Philips Research Shanghai con una competizione tra i progetti presentati dagli studenti davanti a una giuria internazionale di accademici, innovatori ed esperti di ricerca e sviluppo nel settore salute.

UniMc ha partecipato con una delegazione di docenti e dottorandi, formata, in particolare dalla professoressa Francesca Spigarelli, coordinatrice del progetto, dal professor Paolo Palchetti e dal direttore generale Mauro Giustozzi che sono stati ricevuti dal direttore Tecnologico di Philips China Jyh-Ching Yaur. Il dottorando Eureka UniMc Lorenzo Compagnucci ha svolto attività di docenza e tutoraggio durante la Summer School insieme a Gerhard Spekowius, responsabile dello sviluppo aziendale, reparto salute, della Philips Research. I dottorandi UniMc Stefano Torreggiani, Li Yuan e Nuoya Chen hanno partecipato come studenti, lavorando in team multidisciplinari con ottimi risultati.