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Università di Macerata, nuova fermata del treno al Polo Bertelli

Il collegamento faciliterà lo spostamento di studenti e non solo che gravitano intorno alla sede di Scienze della Formazione. Sarà pronto entro otto mesi. La soddisfazione del rettore Francesco Adornato

Polo Bertelli, Macerata
Polo Bertelli, Macerata

MACERATA – Il treno fa tappa all’Università di Macerata. Presto sulla linea Albacina-Civitanova sorgerà la nuova fermata ferroviaria “Macerata Università”, all’altezza del Polo Bertelli di Vallebona.

Il rettore di Unimc Francesco Adornato
Il rettore di Unimc Francesco Adornato

La notizia coglie la soddisfazione del rettore Unimc Francesco Adornato, da sempre promotore di questo intervento: “Ringraziamo la Regione, che ha creduto nella nostra proposta fin dall’inizio, non facendo mai mancare il proprio sostegno, e la Rete Ferroviaria Italiana: attraverso l’attivazione di un treno diretto all’Università, permetteranno di usufruire di un mezzo di trasporto alternativo alla viabilità su strada, con rilevanti ricadute benefiche non solo per i nostri studenti, ma per la città tutta. Oltretutto, questo intervento si inserisce nel più generale progetto di potenziamento della sede di Scienze della formazione, beni culturali e turismo, premiato a livello nazionale come Dipartimento di eccellenza, per la quale stiamo progettando un sostanziale ampliamento dei locali”.

L’ateneo maceratese ha fortemente voluto questo collegamento, da tempo ne avvertiva la necessità per facilitare lo spostamento delle tante persone che gravitano intorno alla sede di Scienze della formazione.
Per raggiungere la zona oggi si utilizza per lo più l’auto privata, creando problemi di parcheggio, inquinamento e congestione, specie all’uscita della superstrada.

Scienze della Formazione, Macerata
Scienze della Formazione, Macerata

I tempi di realizzazione della nuova fermata, secondo Regione e Rete Ferroviaria, saranno di otto mesi al massimo. Entro l’anno quindi Macerata potrà contare sulla nuova fermata. Il costo complessivo è di un milione e 650 mila euro, di cui 300 mila finanziati da Rfi, il resto dalla Regione.
È prevista anche la realizzazione di un marciapiede lungo 150 metri con pensilina, dotato di segnaletica, sistemi tattili per non vedenti, panchine, impianti di illuminazione e predisposto anche per le biglietterie automatiche.

“Quello delle Vergini è un quartiere molto popoloso, che ben si può integrare con la comunità universitaria”, osserva il rettore  Adornato, che auspica anche la creazione di un parcheggio e di un collegamento pedonale: “Per rafforzare ulteriormente il servizio, sarebbe ideale che fosse realizzato anche un parcheggio di interscambio per agevolare la sosta di pendolari e altre persone che potrebbero avvantaggiarsi del collegamento ferroviario verso i centri limitrofi. Sempre in questa ottica potrebbe essere utile anche un collegamento pedonale più agevole con la vicina fermata dell’autobus e il resto del rione“.