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Senigallia, unioni dei comuni e associazioni di categoria insieme per rilanciare il territorio

Ambiente, borghi storici e percorsi ciclabili al centro del progetto "ProMuoverci" per sostenere la ripartenza delle vallate del Misa e Nevola

Associazioni di categoria e le unioni dei comuni insieme nel progetto "ProMuoverci" per rilanciare il territorio della valli Misa e Nevola
Associazioni di categoria e le unioni dei comuni insieme nel progetto "ProMuoverci" per rilanciare il territorio della valli Misa e Nevola

SENIGALLIA – Rilanciare il territorio, ripartire dopo la crisi economica, dopo la pandemia, e farlo in maniera sinergica valorizzando i borghi, le peculiarità ambientali, artigianali ed enogastronomiche. Questo è l’ambizioso progetto messo in campo dalle associazioni di categoria Confindustria, CNA e Confartigianato assieme alle unioni dei comuni “Le terre della marca sènone” e “Misa e Nevola” e presentato oggi, 29 aprile.

Il progetto, dal titolo ProMuoverci, non nasce oggi ma già prima della pandemia legata al coronavirus, hanno spiegato i responsabili delle associazioni di categoria. L’obiettivo principale è rilanciare il territorio, farlo crescere sfruttando le potenzialità trasformandole in opportunità fruibili da tutti: nuovi insediamenti produttivi e quindi nuovi investitori che diano ulteriore slancio alla ripresa, nuovi residenti legati alle possibilità occupazionali e nuovi turisti, anche in chiave di accessibilità dell’area senigalliese e valliva.

Costa ed entroterra, dunque, unite a livello di servizi, a livello di infrastrutture, a livello di promozione turistica e di rilancio economico. Mobilità pubblica e privata, attività produttive industriali e artigianali, valorizzazione dei borghi, percorsi ciclabili e segnaletica, marketing e comunicazione, enogastronomia, qualità della vita e ambiente sono alcuni degli argomenti in cui si concretizzerà l’impegno dei promotori. 

Da sinistra: Egidio Muscellini, presidente Confartigianato; Renato Mandolini, presidente comitato Senigallia di Confindustria Ancona; Paolo Carli, presidente Cna Senigallia
Da sinistra: Egidio Muscellini, presidente Confartigianato; Renato Mandolini, presidente comitato Senigallia di Confindustria Ancona; Paolo Carli, presidente Cna Senigallia

«L’idea è quella di promuovere un intero territorio e non solo una città – spiega Renato Mandolini, presidente del comitato di Senigallia di Confindustria: si tratta di una rivoluzione nel modo di pensare perché finora si è sempre agito singolarmente e questo è possibile solo grazie al confronto tra i rappresentanti del mondo del lavoro e i sindaci che hanno dimostrato sensibilità a questo tema: rilanciare il territorio grazie a una rete sinergica».

«Un progetto dinamico che prevede il coinvolgimento diretto sia delle pubbliche amministrazioni che delle realtà imprenditoriali – sottolinea il presidente della Cna Senigallia Paolo Carli – che hanno a cuore il territorio inteso come una cassaforte di beni paesaggistici ed eccellenze artistiche, uno scrigno di tradizioni e valori. Questo contenitore non sarà fine se stesso, ma il motore dell’economia di un territorio che deve superare ogni forma di individualismo a favore di una forte collaborazione».

Tra i punti cardine c’è quello di rilanciare il territorio, da sempre votato al turismo: «Le nostre campagne sono molto apprezzate dai turisti – è intervenuto Egidio Muscellini, presidente di zona della Confartigianato –  e i borghi rappresentano un unicum. A questo abbiamo l’opportunità di unire il nostro sistema della manifattura e dell’enogastronomia. Noi crediamo molto nell’importanza di questo progetto e se lo faranno tutti diverrà realtà».

Altro tema centrale sarà la questione ambientale: all’orizzonte ci sono nuovi percorsi ciclabili che possano creare un’autostrada da Senigallia ad Arcevia con arterie complementari che colleghino i vari comuni dell’area Misa e Nevola. Tra le ipotesi c’è quella relativa alla trasformazione dell’ex strada statale Arceviese in una grande pista ciclabile. Sul percorso, ovviamente, la possibilità di nuovi e specifici servizi ad hoc per il cicloturismo.

Entusiasti del progetto si sono dichiarati i presidenti delle due unioni dei comuni – “Le terre della Marca Senone” e l’unione “Misa-Nevola” – Dario Perticaroli e Matteo Principi. «»Siamo ben nove comuni che già gestiscono alcuni servizi in cooperazione e che guardano insieme verso il futuro – ha affermato il sindaco di Arcevia. Amministrare significa guardare al medio-lungo periodo e questa può essere la strategia per trovare soluzioni durature alle problematiche attuali».

Dario Perticaroli
Dario Perticaroli

«La nostra è stata un’adesione convinta all’invito delle associazioni di categoria  – ha spiegato Matteo Principi, presidente dell’unione dei comuni Misa Nevola che comprende Corinaldo di cui è sindaco e la vicina Castelleone di Suasa – perché abbiamo bisogno di idee che, partendo dai valori condivisi, portino avanti progetti superando i confini e i limiti che finora ci siamo posti ognuno in maniera singola, senza per questo perdere la propria identità. E poi abbiamo bisogno di concretezza per poter affrontare qualsiasi tema a 360 gradi e tutti insieme, dalle opere pubbliche che possono servire più comuni al turismo delle vallate, dai tributi alle economie di scala».

Superare la mentalità di essere e vivere chiusi dentro i propri confini è anche l’auspicio del sindaco di Senigallia Massimo Olivetti, che considera questa strategia il «miglior viatico per arrivare a una visione unitaria che possa rilanciare il territorio». Soddisfazione anche dal sindaco di Trecastelli Marco Sebastianelli per questa «opportunità di crescita che arriva in un momento storico in cui servono risposte rapide».