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Lo “stop” alla plastica monouso arriva anche dall’Università di Macerata

Il rettore Adornato: «Come Ateneo abbiamo una responsabilità educativa e sociale al tempo stesso». Al via il progetto di educazione e buone pratiche sulla salvaguardia ambientale in collaborazione con Fratelli Guzzini

MACERATA – Subito tutta esaurita la prima fornitura delle borracce in acciaio targate Unimc e realizzate dalla Fratelli Guzzini per gli studenti. Oltre cinquecento sono accorsi all’evento di lancio del progetto “Università di Macerata amica del pianeta: un percorso di educazione, sensibilizzazione, comunicazione e buone pratiche avviato dall’Ateneo in collaborazione con l’azienda recanatese nel campo della salvaguardia ambientale.

«Mi fa piacere vedere che abbiamo intercettato un bisogno reale» ha detto il rettore Francesco Adornato alla folta platea riunita al Casb, che fino al 16 dicembre ospiterà la mostra del National Geographic “Planet or Plastic, un racconto della storia della plastica dalla sua invenzione al suo attuale consumo di massa immagini di forte impatto emotivo. «L’Umanesimo che innova – ha aggiunto il rettore – non è soltanto uno slogan, ma una responsabilità che è educativa e sociale al tempo stesso, considerando le attese suscitate sul territorio e i rapporti che l’ateneo intesse con le comunità civili. Un umanesimo che si potrebbe definire integrale, inclusivo e sostenibile”.

«Non ci aspettavamo un successo simile”, ha detto Domenico Guzzini, presidente di Fratelli Guzzini, ricordando i primati italiani nel campo della plastica e l’impegno dell’azienda, una delle prime ad utilizzare plastica riciclata che può andare a contatto con gli alimenti. «Dovete andare in profondità, far capire che questo campo offre tante opportunità per la nostra regione”, ha incitato gli studenti riferendosi al settore dell’economia circolare.

«Dobbiamo informarci e portare avanti un processo per sviluppare una coscienze critica”, ha ribadito Giada Dalla Fiora in rappresentanza degli studenti che, attraverso il loro Consiglio, hanno dato un impulso basilare all’avvio del progetto. Progetto che ha visto l’Ateneo aderire al protocollo della Conferenza dei rettori delle università italiane Crui #StopSingleUsePlastic volto a favorire l’eliminazione della plastica monouso.

Come illustrato dal direttore generale Mauro Giustozzi, questo obiettivo sarà perseguito da Unimc attraverso l’introduzione di erogatori gratuiti di acqua nelle principali sedi dell’Ateneo – già sono funzionanti al Casb, al Dipartimento di Giurisprudenza, al Polo Pantaleoni e al Dipartimento di Economia, entro i primi di dicembre saranno installati anche nelle altre sedi didattiche; la distribuzione di almeno quattromila borracce gratuite alle matricole e a tutti gli iscritti che parteciperanno agli eventi sulla sostenibilità, la fornitura bottiglie in vetro e bicchieri riutilizzabili durante convegni e conferenze, l’introduzione progressiva di bicchieri biodegradabili, la riduzione dello spreco di carta attraverso la digitalizzazione dei processi amministrativi.

È stata dedicata ai temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare la nuova edizione del premio “L’Umanesimo che innova” rivolto agli studenti delle scuole superiori della regione. Oggi, in collaborazione con Confindustria si terrò la tavola rotonda “Per una economia amica dell’ambiente”. All’inaugurazione sono intervenuti anche Elisabetta Michetti, delegata Unimc per il sistema bibliotecario, Sergio Grasso, amministratore delegato Fratelli Guzzini, e Clementina Fraticelli, responsabile amministrativo delle biblioteche.

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