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Tutti i brindisi della Vallesina

Sono diverse le città della Vallesina che hanno organizzato eventi per celebrare insieme l'inizio del 2018. Tra cin cin in Piazza, concerti e mostre, ecco le proposte adatte a tutti

VALLESINA – Brindisi in Piazza e concerto, questa la formula scelta in Vallesina per salutare l’anno passato e festeggiare l’arrivo del 2018.

A Cupramontana saranno gli Shabadà Sound System ad intrattenere i presenti la sera di Capodanno, dopo il cenone in Piazza. Il gruppo nasce ufficialmente nell’aprile del 2014 e dopo diversi anni di militanza nell’ambiente elettronico passa a far parte del collettivo Dubandground, dilettandosi in più generi reggae, dub, steppa, roots, ma mantenendo collaborazioni con ambienti tekno, breakbeat, DnB e electro. Nella Capitale del Verdicchio ci sarà anche il presepe vivente che ha riscosso molto successo in questi giorni, la rappresentazione replicherà il primo gennaio e il 6.

A Staffolo e Monsano saranno i locali privati e i circoli ad offrire l’opportunità di stare insieme e brindare al nuovo anno.

A Jesi ci sono ancora posti per il cenone al Mercato Coperto di via Mercantini, il menù al costo di 30 euro (15 euro per dai 4 ai 10 anni) prevede: lasagnette alla marchigiana, arista al forno con salsa di carote e cipolle di Tropea, piselli stufati con pancetta croccante, insalata quattro colori, cotechino della tradizione con lenticchie, panettone e pandoro, frutta mista e bevande. Il ricavato della serata, comprensivo delle offerte e al netto delle spese, in parte sarà devoluto, come sempre, alle Onlus Iom, Adra e Amicizia a Domicilio. Prenotazioni presso Jesiservizi in Piazza della Repubblica, angolo Via Farri (tel. 0731 538233). La serata prosegue in Piazza della Repubblica dalle 23.30 con i Sean Conero, specializzati nella musica italiana, conduce la serata Selena Abatelli.

Per tutta la durata delle festività si ricorda l’ordinanza che vieta di sparare botti e petardi fino al sei gennaio prossimo in luoghi aperti al pubblico e in vie, piazze, aree pubbliche, dove transitino o siano presenti i soggetti più fragili e gli animali. Recita così l’ordinanza firmata dal sindaco Bacci relativa all’uso di prodotti pirotecnici che pone il divieto a chiunque di far esplodere di far esplodere “botti” di qualsiasi tipo anche se di libera vendita.