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Ascoli Piceno

Trekking ed escursioni sui monti Sibillini: per la montagna picena è stata un’estate da record

Tanti gli appassionati che in questi mesi si sono avventurati tra il lago di Pilato e le gole dell'Infernaccio. La guida escursionistica: «Tante le adesioni. Persone del centro Italia e non solo»

Un escursionista nei pressi del lago di Pilato

ASCOLI – Un’estate formidabile. Sotto tutti i punti di vista. Quella che ormai volge a termine è stata una stagione entusiasmante, soprattutto per gli amanti della montagna. E in particolare per gli appassionati di trekking eD escursionismo. Nel Piceno, infatti, sono stati tanti i turisti che si sono recati nelle zone dei monti Sibillini per avventurarsi tra i sentieri più suggestivi che il territorio può vantare. Su tutte, ad esempio, le mete più gettonate sono state il lago di Pilato, nel comune di Montemonaco, e le gole dell’infernaccio, che si trovano invece a Montefortino.

Le parole della guida escursionistica

A confermare che l’estate 2022 è stata ottima, da questo punto di vista, è Luca Angellini, guida escursionistica. «Devo ammettere che questi sono stati mesi molto intensi – spiega -. Organizzo escursioni guidate praticamente in ogni weekend e ho sempre ricevuto numerose adesioni. Per la maggior parte si trattava di persone del posto, o comunque del centro Italia, ma si sono rivolti a me anche tanti turisti, desiderosi di avventurarsi in mezzo ai nostri meravigliosi paesaggi e di ammirare dal vivo le location più belle dei monti Sibillini. Il lago di Pilato, storicamente, ha sempre un grande fascino, anche perché le persone sono curiose di vedere da vicino il chirocefalo, il raro esemplare che vive in quello specchio d’acqua e che, comunque, è difficile da ‘beccare’ a occhio nudo. Anche alle gole dell’Infernaccio, però, ho potuto accompagnare parecchi escursionisti».

Le attività ricettive

A beneficiare della significativa affluenza turistica dei mesi scorsi ovviamente anche le attività ricettive della zona. Al rifugio di Montemonaco, che si trova proprio ai piedi della Sibilla, ogni sabato e ogni domenica c’è stato il tutto esaurito. «Effettivamente è vero – confermano i gestori dell’attività -. Dobbiamo ammettere che abbiamo lavorato sempre, nel migliore dei modi. Abbiamo accolto, nel nostro locale, tanti turisti. Molti appassionati di trekking, tra un’escursione e l’altra, ne hanno approfittato per rifocillarsi e riposare. È stata una bella estate, ma anche nelle prossime settimane, qualora le condizioni meteo restassero buone, siamo sicuri che ci saranno ancora numerosi visitatori. Ne avevamo bisogno dopo un periodo difficile, visto che negli ultimi sei anni siamo stati costretti a sopportare prima l’emergenza terremoto e poi la pandemia».