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Tirreno-Adriatico, la quarta tappa anche nel Maceratese. Pettinari: «Una opportunità per i territori martoriati dal sisma»

Riunione in Prefettura tra i vari enti per l'organizzazione della gara ciclistica che attraverserà la provinciale “Pian Perduto”. A lavoro anche la Provincia. Il punto con il Presidente

MACERATA – Quarta tappa della Tirreno-Adriatico oggetto di una riunione in Prefettura a Macerata. Il percorso, da Terni a Cascia, attraverserà, giovedì 10 settembre, anche la provincia di Macerata e in particolare la provinciale 136 “Pian Perduto”, dove i corridori da Castelsantangelo sul Nera saliranno verso Castelluccio di Norcia per poi proseguire per ulteriori 50 chilometri prima dell’arrivo.

La strada riaperta il 27 giugno doveva essere percorribile fino al 30 agosto per poi permettere nuovamente all’impresa appaltatrice di terminare i lavori di messa in sicurezza dell’ultimo tratto di circa 150 metri proseguendo con la palificazione della strada.  

Grazie all’intesa dei soggetti presenti, tra cui il Prefetto di Macerata Flavio Ferdani, il presidente della Provincia Antonio Pettinari, il responsabile della manutenzione straordinaria di Anas in qualità di Soggetto Attuatore di Protezione Civile degli interventi di ripristino e messa in sicurezza delle strade Fulvio Soccodato, l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci, quello di Visso Gian Luigi Spiganti Maurizi e il responsabile Anas della struttura territoriale Marche Paolo Testaguzza, è stato deciso di far ripartire i lavori per poi interromperli per il tempo strettamente necessario per sistemare il tratto stradale rendendolo sicuro per il passaggio dei ciclisti. Una successiva riunione web si è tenuta con l’organizzazione della competizione ciclistica RCS.

Il presidente della provincia di Macerata Antonio Pettinari

«Esprimo soddisfazione – ha detto il presidente della Provincia Antonio Pettinari – per l’accordo raggiunto non affatto scontato, frutto dello spirito collaborativo di tutti i soggetti coinvolti. Per effettuare la palificazione l’impresa deve portare una macchina perforatrice che occupa tutta la carreggiata e sicuramente non è così semplice avviare e richiudere il cantiere in pochi giorni. Si tratta di un disagio che provocherà un breve ritardo sul cronoprogramma ma la tappa della Tirreno-Adriatico è un’opportunità importante per questo territorio martoriato dal sisma, sia come promozione che come presenza turistica».

Il lavoro della Provincia di Macerata non si ferma qui; in questi giorni sono stati molteplici gli interventi annunciati dal Presidente Pettinari. È infatti attiva parzialmente in ciascun senso di marcia – con le conseguenti modifiche alla viabilità – la nuova rotatoria costruita sulla provinciale 361 “Villa Potenza – Montecassiano” che si andrà a collegare con la 77 “Villa Potenza – Sambucheto”. 

La nuova rotatoria costruita sulla provinciale 361 “Villa Potenza – Montecassiano”

«Invitiamo tutti gli utenti della strada alla massima prudenza – ha detto il Presidente – fino al completamento dei lavori e alla chiusura del cantiere. Prossimamente sarà steso il tappetino su tutta la bretella mentre la rotatoria sarà ultimata con l’illuminazione e con l’impianto definitivo. Al momento nella parte centrale ci sono le barriere provvisorie e una torre faro della Provincia che illumina tutta la zona per garantire la sicurezza stradale».

Nei giorni scorsi è stata eseguita l’asfaltatura della nuova arteria a due corsie che permetterà di alleggerire il traffico a borgo Pertinace di Villa Potenza deviando sulla variante, realizzata nel 2014, la viabilità proveniente da Macerata e diretta a Montecassiano, Montefano e Osimo, e viceversa. L’innesto sulla provinciale 77 “Villa Potenza – Sambucheto” è sulla rotatoria già esistente, nei pressi del Foro Boario.

Un ulteriore intervento – di 260mila euro – riguarda i lavori di asfalto del tratto Belforte del Chienti – Sfercia, sulla provinciale 180 dopo che è avvenuta la pulizia dei fossi e delle banchine. Questa arteria, di fatto l’unica alternativa alla superstrada, è conosciuta come la vecchia statale 77 e collega numerosi centri abitati e frazioni. La strada, passata alla Provincia dopo la realizzazione della superstrada, è importante per il traffico locale ed è transitata anche dai camion per via della presenza delle cave. «Quando abbiamo saputo che il Ministero ci avrebbe destinato delle risorse ulteriori a quelle previste – ha commentato Pettinari – abbiamo subito preparato il progetto. Chiarita la destinazione e l’importo del finanziamento lo abbiamo inserito in bilancio approvando a giugno i progetti esecutivi e avviando subito le procedure di appalto».

La Provincia infine ha disposto con un’ordinanza la chiusura temporanea di un tratto della provinciale 59 “Lambertuccia” nel territorio di San Ginesio (il tratto interessato è quello che va dal chilometro 1+3000 al 1+4000). Il divieto sarà valido fino all’11 settembre. La chiusura della provinciale, per l’intera larghezza della carreggiata, è necessaria per procedere all’esecuzione dei lavori di consolidamento del corpo stradale. «Ci dispiace creare disagi al traffico veicolare per alcuni giorni ma si tratta di lavori necessari per la messa in sicurezza della strada» ha detto il Presidente.