Attualità

Telefonino e mancato uso della cintura. Le cattive abitudini alla guida

Presentato di recente il report dei Carabinieri nella Valmusone sui controlli per la sicurezza in strada negli ultimi quindici giorni su 53 veicoli

Caserma dei Carabinieri di Osimo
La caserma dei Carabinieri di Osimo

OSIMO – Spesso l’uso più smodato del cellulare si fa in auto mentre si è alla guida. Lo dicono gli ultimi dati del report dei Carabinieri nella Valmusone.

L’attività di sorveglianza in tutta la vallata e nella Riviera del Conero a opera dei carabinieri della Compagnia di Osimo è sempre alta attraverso servizi coordinati a largo raggio. I militari hanno incrementato l’attività preventiva nel controllo degli esercizi pubblici e commerciali con particolare attenzione al contrasto dei furti in abitazioni, alle truffe e al traffico di droga. La sicurezza però si fa anche sulle strade. Un esempio la task force dispiegata per le arterie della Valmusone tra mercoledì e giovedì notte.

Nell’arco del servizio serale sono stati controllati complessivamente 53 veicoli e 65 persone e le contravvenzioni al codice della strada sono rapidamente salite a 11. Questi i motivi: omessa copertura assicurativa; mancato uso delle cinture di sicurezza; dimenticanza dei documenti di guida; violazione dei limiti di velocità con accertamento tecnico tramite telelaser e ultimo ma non da meno appunto l’uso continuo del telefonino durante la guida.

Sono state anche eseguite cinque perquisizioni sul posto a soggetti di interesse operativo e controllate 20 persone sottoposte agli arresti e alla detenzione domiciliare.

La scorsa settimana invece, nel weekend, sono stati controllati 103 veicoli, 125 persone e comminate 18 multe.

Su tutto il territorio sono stati impiegati 20 militari e 10 mezzi, di cui due veicoli del nucleo operativo.

Ti potrebbero interessare

Alto Impatto, ad Ancona controllate 112 persone

Il servizio si è svolto questa mattina e si è concluso poco fa, è stato operato dai poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine di Perugia unitamente agli operatori della Questura dorica ed ha interessato il Piano, gli Archi, la Stazione