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Tecnologia, la BeFair di Fabriano continua a far scuola

Luca Ferroni, anima del team fabrianese che ha lanciato la suite di software libero IoRestoACasa, sarà ospite del convegno “Lontani ma non soli” promosso dall'Università di Pisa

Il gruppo della PDP durante una loro iniziativa

FABRIANO – Dopo essere arrivata fino al TG1 e su Repubblica, torna a far parlare di sé IoRestoACasa.work, la suite di software libero made in Fabriano che permette di lavorare, studiare e incontrarsi da remoto rispettando la privacy.

Luca Ferroni, anima del team BeFair che ha lanciato IoRestoACasa, sarà infatti ospite del convegno “Lontani ma non soli”, primo appuntamento del ciclo “Strumenti liberi per la didattica a distanza e la Pubblica Amministrazione”, promosso dal Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace e il Centro di Ricerca Interdipartimentale Diritto e Tecnologie di frontiera dell’università di Pisa.

L’evento si terrà domani 26 febbraio, dalle 17 alle 19, in collaborazione con il GARR (il consorzio che gestisce la banda larga riservata a Università e Centri di ricerca, tra i partner più importanti e attivi del progetto IoRestoACasa). Parteciperanno alcune delle più importanti personalità del mondo del software libero, come Flavia Marzano (docente, già assessore al Comune di Roma), Federico Ruggieri (direttore del GARR), Giacomo Tesio (programmatore). Modera Maria Chiara Pievatolo, docente di Filosofia Politica. Al centro dell’incontro, saranno la sicurezza dei dati e delle infrastrutture pubbliche per il lavoro da remoto.

«Lanciato in pieno lockdown, https://iorestoacasa.work offre uno strumento di videoconferenza gratuito, rispettoso dei dati e della privacy, accessibile a tutti senza registrazione, realizzato con il software open source Jitsi Meet, facile da usare con qualsiasi dispositivo – spiega Luca Ferroni -. In soli 15 giorni dal lancio sono arrivati partner di peso come il GARR, il consorzio che gestisce le reti di comunicazione della ricerca e dell’Università italiane, e il CNR, permettendo al progetto di raggiungere in poco tempo oltre 40 server e di assistere migliaia di utenti».