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Attualità

A teatro per rispondere alla deriva violenta del contemporaneo

L'attrice Isabella Carloni dà vita nella sua Castelfidardo a una delle prime rassegne teatrali professionali di scena all'Astra

L'attrice Isabella Carloni interpreta Alda Merini
L'attrice Isabella Carloni interpreta Alda Merini

CASTELFIDARDO – Il teatro, l’arte, l’ironia come risposta alla deriva violenta del contemporaneo. Un progetto importante, un segnale forte quello che l’attrice Isabella Carloni propone nella sua Castelfidardo dove dà vita a una delle prime rassegne teatrali professionali di scena all’Astra patrocinata dall’Amministrazione comunale, dalla Pro loco Castelfidardo, dall’Amat e dalla Commissione regionale Pari opportunità. “A più voci” si articola in tre rappresentazioni legate da un filo logico culturale oltre che dalla comune matrice: produzioni dell’associazione “Rovine circolari”, monologhi in cui Isabella è intensa e convincente interprete di storie di donne tanto forti quanto fragili e tormentate. Da “Alda Merini: i beati giorni dell’innocenza” di Antonio Lovascio, che aprirà gli appuntamenti martedì 21 novembre a “Viola di mare” (di cui la Carloni è anche autrice), in programma nella serata di martedì 28 novembre (con replica all’indomani mattina riservata alle scuole), per poi chiudere martedì 5 dicembre con “Lo sguardo audace”, lo studio del nuovo lavoro, che debutterà a gennaio a Urbino, centrato sulla geniale pittrice Artemisia Gentileschi e la sua Cleopatra. «Un’iniziativa apripista che mi auguro si tramuti nella prima edizione di un’abitudine al teatro», dice Isabella Carloni spiegando la coraggiosa ispirazione di una rassegna che vuole stimolare il dialogo e il confronto tanto da aver previsto anche un “dopo-teatro” nei locali del circolo Boccascena di via Montebello per condividere impressioni ed emozioni con l’attrice. «Il 24 novembre è la giornata contro la violenza sulle donne, alle cui tematiche i tre spettacoli si avvicinano sotto varie forme: è un approccio positivo a un problema serio e complesso», continua. Gli spettacoli saranno presentati anche ai ragazzi e alle ragazze dell’Istituto “Meucci” di Castelfidardo (il 17) e a quelli della sede di Osimo (il 14) per un percorso di riflessione insieme su queste tematiche e per invitarli a teatro con le loro famiglie. Le prevendite sono aperte alla Pro loco in piazza della Repubblica a dieci euro a spettacolo.