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Tandem Gentili-Solari per Fratelli D’Italia?

Il partito di destra è stato il più lesto a riorganizzarsi dopo la brutta figura legata alla candidatura di Vincenzo Scattolini. La Lega Nord avrebbe voluto puntare su Danilo Silvi che, però, si è defilato. Nicchiano Forza Italia e Democrazia cristiana

La sede del Comune di Fabriano
La sede del Comune di Fabriano

FABRIANO – Fratelli D’Italia è la più lesta a riorganizzarsi e lancia l’Opa sull’intera coalizione. Il tandem Alessandro GentiliSergio Solari, con la potenziale benedizione di Carlo Ciccioli, potrebbe essere il nome giusto da proporre agli alleati: Forza Italia, Democrazia Cristiana e Lega Nord. Quest’ultima sarebbe la forza più nervosa, al momento. Fi e Dc nicchiano.

Alessandro Gentili

Dopo il giovedì nero per il centrodestra fabrianese con tanto di debacle sia a livello politico che comunicativo – Vincenzo Scattolini giustamente infuriato per come è stato trattato e, quindi, non più recuperabile come candidato a sindaco – si sta cercando di rimettere insieme i pezzi. Il partito più lesto a riorganizzarsi dovrebbe essere stato FdI. Avrebbero calato sul piatto un “uno, due” che, nonostante la giovane età, risulta essere un quasi evergreen per Fabriano. Alessandro Gentili come candidato a sindaco e Sergio Solari come uomo forte per la lista. Entrambi hanno un passato di destra ben identificabile e, seppur non nello stesso quinquennio, hanno ricoperto la carica di consigliere comunale. E, poi, particolare che non guasta, sarebbero graditi anche a Carlo Ciccioli, quindi dai vertici anconetani. Ma entrambi, comunque, non risultano iscritti al partito, particolare non di poco conto, ma ne sono sicuramente affini.

Sergio Solari

Questa velocità ha sorpreso i potenziali alleati. Soprattutto in casa Lega nord, fresca di rinascita a Fabriano. Si voleva puntare su Danilo Silvi, ma l’interessato ha già declinato. Quindi, si potrebbe accettare l’offerta di Fratelli d’Italia.
In casa Forza Italia, al momento, si sta alla finestra. A mezza bocca si fa presente che ancora non sembra esserci il candidato giusto per unificare tutti. Stesso discorso in casa della Democrazia cristiana. La tentazione potrebbe essere quella di indire primarie di coalizione e vedere chi decide la gente.
Resta il fatto che il tempo scorre, i maggiori competitor sono in campo da settimane e la rincorsa appare sempre più difficoltosa, con il ballottaggio che – a questo punto – è più di un miraggio.