Supervocal, uno show televisivo cinese a Pesaro

Il sindaco Matteo Ricci ha incontrato una delegazione cinese sul tema delle città della musica Unesco. In ballo una puntata di un format tv seguito da milioni di spettatori

PESARO – Uno spettacolo televisivo cinese visto da milioni di spettatori. E Pesaro potrebbe ospitare la trasmissione. Il sindaco Matteo Ricci ha incontrato Song Jingwu e Hongwei Lu, rispettivamente vicepresidente e direttore della Cpaffc, l’associazione cinese per l’«Amicizia con i Paesi stranieri». Obiettivo, uno scambio di informazioni su come diventare città della musica Unesco e non solo. Perchè si guarda al turismo e a un evento.

«L’associazione cinese ha solidi contatti con i produttori di ‘Super-Vocal’, show televisivo seguitissimo in Cina e basato sulla competizione tra giovani cantanti – ha detto Ricci – E Rossini, molto spesso, viene proposto con le sue musiche. Vogliono realizzarlo anche all’estero, specie in Italia. Ovviamente noi ci siamo subito proposti per ospitarli. Al teatro Rossini, oppure al palasport in base alle necessità che avranno. I contatti sono avviati: sarebbe una promozione grandissima per Pesaro in Cina. Non c’è città migliore in Italia per fare una cosa del genere».

La delegazione ha subito visionato gli allestimenti del Rof. Non è tutto. Contestualmente ballano proposte di nuovi gemellaggi: una delle ipotesi è l’area di Xiamen, che si è già candidata al riconoscimento Unesco per la musica. «Noi potremmo sostenerla e promuoverla con un rapporto di partnership. Già sono tanti i cinesi che vengono a Pesaro per studiare canto, al Conservatorio come all’Accademia Rossiniana. Può essere importante aumentarne il numero. Andremo in Cina prossimamente per definire il tutto. Magari organizzando un grande concerto con musiche di Rossini». Cinesi d’accordo: «Torniamo a Pechino e ci mettiamo subito al lavoro».
L’obiettivo è intercettare i nuovi movimenti turistici al di là dell’asse Roma-Firenze-Venezia, spesso in overbooking.