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Stagione balneare al via, da Fermo a Civitanova ecco le linee guida per le spiagge libere

Rispetto della distanza è la parola d'ordine ma i comuni hanno messo in campo anche servizi di vigilanza costante con il supporto delle Polizie locale e delle associazioni cittadine

Una spiaggia libera (Immagine di repertorio)

FERMO/CIVITANOVA – La stagione balneare è iniziata con il maltempo ma le amministrazioni comunali delle città costiere della Regione, in attesa dell’arrivo di bagnanti e turisti – e, è il caso di dirlo, del sole, – si sono già attrezzate per diffondere tutte le modalità di accesso alle spiagge libere. Da Fermo a Civitanova ecco le decisioni degli assessori.

A Fermo, la Giunta, dopo aver incontrato i concessionari di spiaggia attraverso le rappresentative associazioni di categoria con cui sono state stilate insieme le linee guida per favorire la ripartenza della stagione, si è dedicata alla cura delle spiagge libere cittadine e all’organizzazione della loro fruizione che, come da disposizioni nazionali, saranno oggetto di controllo sul rispetto del distanziamento sociale.

Il litorale cittadino è stato diviso in quattro macroaree che sono quelle di Marina Palmense, Lido di Fermo, Casabianca, San Tommaso/Lido Tre Archi. Verrà creato un gruppo di soggetti che sarà preposto alla vigilanza e al controllo dell’osservanza delle regole che vietano gli assembramenti; ne faranno parte i volontari della Protezione Civile, dell’Associazione Carabinieri in congedo, dei Vigili del Fuoco Volontari, dei Cb Radioamatori Fermo e Cives. Tutto avverrà sotto la supervisione e il coordinamento della Polizia locale e della Protezione Civile. Saranno poi individuate – a partire dal sei giugno – mini postazioni di riferimento per ogni zona controllata per garantire una presenza stabile degli addetti al controllo, in aggiunta a quelli che pattuglieranno il lungomare.

L’assessore alle politiche ambientali di Fermo Alessandro Ciarrocchi

«Con questo sistema abbiamo cercato di garantire la piena fruibilità di tutti i tratti di spiaggia libera del nostro litorale – ha detto l’assessore alle politiche ambientali Alessandro Ciarrocchi -. Sono stati confermati tutti i servizi, compresa l’area per i possessori di cani. Per il momento abbiamo unicamente dovuto inibire l’accesso ai bagni pubblici (quelli installati negli ultimi anni come servizio aggiuntivo per la cittadinanza), stante la materiale impossibilità di garantire una costante sanificazione. Restano aperte le docce pubbliche. Come abbiamo già anticipato ai balneari, noi mettiamo in campo gli strumenti nella nostra disponibilità, ma ci dobbiamo affidare al senso civico dei cittadini per il rispetto di un interesse comune. Speriamo che la situazione migliori, consapevoli che comunque sarà una stagione particolare: in ogni modo deve essere impegno di tutti consentire al bagnante di accedere in spiaggia in sicurezza».

«La grande estensione del nostro litorale rende il servizio di vigilanza e controllo molto complesso – ha aggiunto l’assessore alla Polizia locale Mauro Torresi –. I nostri vigili non sarebbero riusciti numericamente a garantire una presenza costante in ogni sito. Per queste ragioni abbiamo convocato un tavolo tecnico coinvolgendo la Protezione Civile, i Carabinieri in Congedo, i Vigili del Fuoco volontari, i CB Radioamatori Fermo e Cives che ringraziamo per il fattivo supporto e che già in altre occasioni hanno fornito il loro valido contributo. La nostra non sarà un’azione da sceriffi, le associazioni saranno di sostegno al comune e opereranno in piena collaborazione con  i cittadini. Sarà una sfida importante, la supereremo».

Sulle spiagge libere di Civitanova ci saranno la cartellonistica – con le norme anti contagio tradotte in inglese -, i punti attrezzati con i cestini della raccolta differenziata, i bagnini di salvataggio dalle 10 alle 18 e i controlli degli agenti della Polizia locale in bicicletta e a bordo di quad. Il servizio di salvataggio inizierà dal primo fine settimana di giugno e poi dal secondo sabato dello stesso mese ci sarà il presidio giornaliero fino alla prima domenica di settembre. Da quest’anno l’amministrazione si è fatta carico anche di un maggior intervento di pulizia iniziale della spiaggia anche sugli arenili privati.

L’assessore al turismo di Civitanova Maika Gabellieri

«A Civitanova vogliamo garantire la possibilità di andare al mare a tutti – ha spiegato l’assessore al turismo Maika Gabellieri –. Abbiamo predisposto una campagna informativa con apposita cartellonistica che sarà affiancata ai controlli della Polizia locale (anche severi se necessario). Siamo fiduciosi nella buona condotta dei singoli e ci auguriamo che anche questa estate daranno il buon esempio in città; il comportamento di ognuno è fondamentale per la ripartenza del nostro futuro. Naturalmente se si verificheranno spiacevoli episodi saremo pronti a ricalibrare gli interventi. È inevitabilmente cambiato il nostro modo di godere degli spazi comuni, ma con le giuste regole possiamo riprendere le nostre attività e i nostri momenti di relax. Anche la raccolta dei rifiuti è molto importante e rinnoviamo un appello al corretto conferimento della differenziata, al rispetto dell’ambiente soprattutto in questo particolare momento di emergenza sanitaria».

Il comune ha ricordato inoltre che è obbligatorio rispettare il distanziamento fisico di almeno un metro in ogni circostanza (unica deroga è per le persone dello stesso nucleo familiare o conviventi che dovranno fornire, se richiesta, una apposita documentazione). La posa di ombrelloni, lettini, sdraie, teli da mare e altro deve rispettare la distanza minima tre metri e mezzo da palo a palo per gli ombrelloni e di due metri tra i lettini, le sdraio e i teli da mare. L’obbligo di distanziamento sociale è valido anche nel corso di ogni permanenza e di ogni attività sull’arenile e sulle scogliere e nel corso della balneazione o durante l’utilizzo di docce e servizi igienici. Coloro che passeggiano lungo la battigia dovranno avere cura di osservare le misure di distanziamento fisico e limitare lo stanziamento. Il comune ha infine ricordato che vanno osservate tutte le misure di igiene personale, curando la pulizia e disinfezione frequente delle mani, anche dei bambini. I genitori (o chi per loro) hanno l’obbligo di far rispettare tutte le norme comportamentali anche dai bambini.