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Ancona, spiagge libere vietate nelle ore notturne: il Comune fa dietro front

Il primo cittadino, rispondendo a un'interrogazione del capogruppo di AIC, Francesco Rubini, ha specificato che si potrà accedere per passeggiare e che il divieto riguarda solo lo stazionamento con assembramenti

Vista del molo di Portonovo (foto tratta da Wikipedia)

ANCONA – Il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli fa dietro front sulla chiusura, dalle 21 alle 6, delle spiagge libere tra il Guasco e lo scoglio della Vela specificando che il divieto riguarda solo lo stazionamento con assembramenti. Quindi, dato il periodo caratterizzato dal Covid, niente cene, feste e grigliate in spiaggia libera.
La questione è emersa durante il Consiglio comunale quando il capogruppo di Altra Idea di Città, Francesco Rubini, ha interrogato il primo cittadino sulla recente ordinanza e sulla concessione in prelazione di 40 posti ai clienti degli albergatori di Portonovo.

Il sindaco Mancinelli ha spiegato che gli uffici sono al lavoro per modificare il documento in quanto «la formulazione letterale della determina non è stata felicissima. Sarà vietato solo stazionamento con assembramento quindi, chiunque voglia accedere ai litorali per passeggiare, mangiare un panino, andare alle grotte del Passetto o nei ristoranti potrà farlo».

«Sul primo punto la Mancinelli ha ammesso di aver preso un granchio non indifferente annunciando una modifica dell’ordinanza verso una maggiore apertura, ma aspettiamo le carte. Sul secondo ha bellamente sorvolato evitando di rispondere – commenta Rubini -. Evidentemente però la mobilitazione che da giorni stiamo mettendo in campo assieme alle associazioni ambientaliste sta avendo i primi frutti».

L’ordinanza comunale n.2 del 5 giugno 2020 ha infatti scatenato numerose polemiche tanto che APS Portonovo per Tutti, Circolo “Il Pungitopo” di Ancona, Comitato Mare Libero, Comitato Mezzavalle Libera, Forum Salviamo il Paesaggio Marche, Italia Nostra Ancona e Altra Idea di Città hanno diffidato il Comune.