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Siulp: “In certe ore non ci sono pattuglie della Polstrada sulle arterie principali”

Ecco l'allarme che lancia Marco Lanzi del sindacato di polizia che chiede rinforzi e che Ancona faccia la sua parte nell'utilizzo delle forze

PESARO – Polizia stradale, il sindacato denuncia che in certe ore non ci sono pattuglie su strada e chiede il rinforzo degli organici.

A lanciare l’allarme è Marco Lanzi, segretario del Siulp che chiede anche collaborazione da Ancona. «Al pari di altre provincie italiane anche nella nostra i dati relativi agli incidenti stradali, in questo inizio anno, assomigliano ad un vero e proprio bollettino di guerra. Cause principali: elevata velocità, alcool, droga e utilizzo dei cellulari alla guida. Un altro motivo fondamentale è la quasi estinzione di pattuglie della Polizia Stradale sulle strade, in particolari su quelle statali e provinciali e, sovente, nel corso delle ore notturne. Anche gli ultimi trasferimenti ministeriali hanno penalizzato questa specialità riducendone ulteriormente gli organici. Lo scorso luglio denunciammo quanto stava avvenendo sulle nostre strade: in alcuni turni, sia di giorno che di notte non è presente sulle strade ordinarie e in particolare su arterie importanti come la Statale 16 o la 73 Bis neanche una pattuglia della Polizia Stradale, mentre nello stesso momento in Autostrada, anche in assenza di traffico o di particolari emergenze, possono circolare tre pattuglie. Garantire la sicurezza stradale è un servizio che dobbiamo assicurare a tutti e non soltanto ai cittadini che percorrono l’Autostrada».

I dati parlano chiaro rispetto a patenti ritirate e incidenti. Di qui un appello al Prefetto per mantenere le pattuglie. «Il Prefetto ci accusò di fare allarmismo e di destare preoccupazione tra la popolazione ma avevamo ragione e, purtroppo, le nostre strade sono ancora più insicure. In seguito alla chiusura del Distaccamento di Fano, avvenuta nel marzo 2017, La Sottosezione autostradale di Fano è stata ridefinita a competenza mista: oltre ad assicurare la vigilanza in ambito autostradale, dispone di un’aliquota di personale destinata a concorrere con gli altri reparti della provincia alla vigilanza sulla viabilità ordinaria. Per mancanza di uomini e, a nostro parere, per una errata applicazione gestionale del principio della competenza mista, ancora oggi le poche e talvolta uniche pattuglie della Sezione di Pesaro e dei Distaccamenti di Urbino e Cagli continuano ad essere sovente dirottate in autostrada, anche per coprire tratti di competenza al di fuori della nostra provincia, che si estendono a ridosso di altri Comuni, quali Senigallia ed Ancona. È una situazione inaccettabile che concorre ad aumentare il senso di insicurezza sulle nostre strade. Perché di fronte ad una tale emergenza non si rinforzano gli organici della Polizia Stradale? Perché non si interviene e si risolvono definitivamente le criticità gestionali imputabili alla competenza mista della Sottosezione Polstrada di Fano? Perché le pattuglie della Polizia Stradale di Senigallia e di Ancona non sono distolte dalla viabilità ordinaria e indirizzate in autostrada con una frequenza pari a quelle in servizio nella nostra provincia? È necessario ripartire per cercare di invertire questo tragico bilancio di vittime della strada, mettendo da parte ogni speculazione economica e pensando esclusivamente alla sicurezza dei cittadini e dei nostri giovani».