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Il sindaco di Pesaro: «Chiederemo alla Regione 1 milione di euro di aiuti per l’emergenza Covid a Pesaro»

Dopo il milione ottenuto dallo Stato che sarà dedicato ai bambini, alle imprese e alle famiglie in difficoltà, Ricci invoca l'aiuto della Regione Marche

La sede del Comune di Pesaro

PESARO – Risorse per bambini, imprese e famiglie in difficoltà. Il Comune di Pesaro chiede 1 milione di euro alla Regione. Ad annunciarlo in Consiglio Comunale il sindaco Matteo Ricci: «Chiediamo alla Regione un ulteriore milione di euro per Pesaro, essendo il nostro uno tra i comuni più colpiti delle Marche. E magari altre risorse per quelli che non sono entrati nella graduatoria. Il mio auspicio è che i consiglieri Baiocchi, Marchionni e Gambini (Michele, ndr) possano essere i primi firmatari del documento. Questo significa fare politica nell’interesse della città».

Come annunciato nei giorni precedenti, l’amministrazione ha ricevuto dallo stato 1 milione di euro in quanto territorio tra i più colpiti dal Covid. E ha deciso di distribuire i fondi in Bonus Spesa, Bambini 0-14 e Blocco Attività. «Ne abbiamo discusso in maggioranza: abbiamo pensato di dare soldi alle famiglie in difficoltà, alle famiglie per crescita dei loro ragazzi. Infine alle aziende che in questi mesi hanno dimostrato di avere un incasso minore dell’80%, nonostante gli aiuti arrivati. Vogliamo dare una risposta immediata, un aiuto concreto all’economia locale. Altre città non lo fanno. Invito tutti ad adoperarsi per trovare aiuti per la città, la crisi è tremenda, c’è grande incertezza e c’è un inverno tremendo da superare».

«Il Comune – continua Ricci – è riuscito a tenere in equilibrio i conti, senza tagliare servizi, ma aumentandoli e non facendo mancare nulla ai cittadini. Questo è il frutto di un lavoro amministrativo importante e di un impegno che i sindaci italiani hanno portato avanti nella trattativa con il Governo. Una vittoria che ci permette oggi di coprire i servizi essenziali e compiere azioni straordinarie». Tra queste quella del San Domenico e le modifiche di aree con amianto.

«Il Comune di Pesaro è tra i più virtuosi d’Italia e anche senza il milione di euro sarebbe stata una variazione di bilancio da applausi. Le difficoltà dei comuni italiani sono tante, vi invito a verificarle. I finanziamenti che arriveranno non sono caduti dal cielo, ma sono frutto di una battaglia politico, amministrativa e parlamentare. Non mi sarei aspettato una “ola” dal Consiglio, ma almeno unità rispetto al risultato raggiunto».