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Sfide a Cinque Stelle

Il sindaco di Castelfidardo Roberto Ascani, primo Comune pentastellato della provincia anconetana, racconta i primi otto mesi di governo cittadino. Fra reddito di cittadinanza, banda larga e istruzione

Castelfidardo, teatro della manifestazione in programma lunedì 24 settembre alle 21,15
Castelfidardo, teatro della manifestazione in programma lunedì 24 settembre alle 21,15

CASTELFIDARDO – A tu per tu con il sindaco di Castelfidardo Roberto Ascani, primo del Movimento 5 stelle nella provincia di Ancona, in carica dal giugno scorso.

Sindaco, quali sono le sfide del 2017?
«La più grande sfida sarà quella di implementare il reddito di cittadinanza nella maniera più proficua soprattutto dal punto di vista sociale. Quattrocento euro mensili per sei mesi a circa 40 famiglie, un’opportunità irripetibile per chi si trova in grave situazione economica e un segnale positivo anche per le aziende, che potrà sicuramente incoraggiare collaborazioni future. Per la connettività poi introdurremo alcuni progetti di potenziamento della banda ultra larga e daremo il via alla costruzione di una serie di impianti fotovoltaici che consentiranno di abbattere il costo dell’energia elettrica».

Il primo cittadino di Castelfidardo Roberto Ascani

Quali problemi avete dovuto affrontare come giunta al vostro arrivo?
«Il tempo di adattamento alla struttura comunale e ai progetti già avviati dalla precedente amministrazione ovviamente hanno costituito un freno al nostro entusiasmo. D’altro canto tali aspetti ci hanno aiutato a ragionare sempre a mente fredda e a lavorare come squadra assieme a tutto il personale».

In termini di opere pubbliche ci saranno passi avanti?
«Per il capitolo edilizia scolastica daremo finalmente avvio alla costruzione della nuova scuola media e completeremo una sezione della scuola materna di Sant’Agostino rimasta incompiuta. Inoltre, daremo il via a una serie di interventi volti al risparmio energetico tramite l’installazione di impianti fotovoltaici (materna Sant’Agostino ed elementari Mazzini) e cercheremo di avviare il progetto di bonifica della copertura in amianto del bocciodromo dove sarà realizzato un impianto fotovoltaico di grande dimensioni che coprirà i consumi dello stesso bocciodromo, del palas, del circolo tennis e del campo sportivo “Mancini”».

Capitolo tasse, i fidardensi dovranno temere sorprese?
«Sì, ma una grande sorpresa, la diminuzione della Tari per circa 200mila euro. Per il resto tutte le imposte rimarranno immutate».

Come si sta adoperando la Regione Marche per supportare Castelfidardo?
«Stiamo collaborando in diverse iniziative: la ristrutturazione del museo della Fisarmonica, il documentario video con le interviste agli artigiani con più esperienza nella costruzione e nella riparazione della fisarmonica e, dulcis in fundo, un evento teatrale a Chicago».

Quali novità avete introdotto a oggi?
«Abbiamo eliminato la vergognosa tariffa sul trasporto dei disabili, introdotto i canali social del Comune e la newsletter istituzionale. E poi ideato i “Concerti del Consiglio”, dove, ogni ultima domenica del mese viene proposto un concerto sulla linea dei concerti del Quirinale; ampliato il numero di eventi in periodi vuoti, portato i mercatini di Natale, ripartito equamente il costo dell’affitto delle nostre sale. Di recente, poi, presentato un progetto da capofila in una cordata di 12 comuni per il potenziamento dei servizi digitali».

Come portare avanti Castelfidardo all’insegna della cultura e della musica?
«Con tantissimi eventi in programma distribuiti su tutto il 2017. Il 20 marzo al via il “Jazz accordion festival off” con Jimmy Owens in concerto, un appuntamento esclusivo con il trombettista compositore e arrangiatore che ha suonato, tra gli altri, con Charlie Mingus, Dizzy Gillespie, Count Basie e Herbie Mann. Sarà accompagnato da tre straordinari musicisti: Antonello Salis (fisarmonica), Chicco Capiozzo (batteria) e Mecco Guidi (piano e tastiere). Tutte le domeniche di aprile e maggio ci saranno mercatini bio a chilometro zero in piazza della Repubblica.

Il 28 aprile anteprima del “Wow folk festival” che si terrà dall’11 al 14 maggio, le atmosfere folk dei Paesi Baschi con “Orquestrina trama”, che anticiperanno l’arrivo di artisti da ogni parte del mondo per interpretare il folk per fisarmonica e altre voci come non lo avete mai sentito, il 6 maggio “Coppa del mondo di fisarmonica”, tappa italiana di selezione dei concorrenti. Il 20 e 21 maggio ci sarà la giornata internazionale dei musei con concerti e apertura anche serale del museo della fisarmonica e del museo del Risorgimento, il 21 giugno “Festa europea della music”, il primo e il secondo weekend di agosto “Pif sotterraneo”, itinerario musicale tra i percorsi sotterranei delle Marche – fisarmonica ed enogastronomia nell’incredibile scenario delle grotte di Frasassi, Camerano e Osimo e delle cisterne romane di Fermo. Poi il 18 e 19 agosto “Tracce di 800” la rievocazione storica raddoppia, dal 9 al 12 settembre “Pif around”, i concerti di Pif 2017 a Loreto, Numana, Recanati, Camerano, dal 10 al 17 settembre il 42esimo “Premio internazionale della fisarmonica di Castelfidardo” e per i 25 anni dalla morte omaggio al tango di Astor Piazzolla. Per finire a dicembre “Jazz accordion festival”, la fisarmonica incontra il jazz».