“Rompere la Gabbia dell’Unione Europea”: incontri su politiche economiche, conseguenze e vie di fuga

Dopo il primo appuntamento, altre due date promosse da EuroStop Marche e dal Laboratorio sociale F.Benedetti di Senigallia, per parlare di sacrifici e austerity che alcuni paesi hanno iniziato a non digerire più

Il pubblico all'incontro sull'Unione Europea promosso da Eurostop Marche e dal Laboratorio sociale F.Benedetti Senigallia
Il pubblico all'incontro sull'Unione Europea promosso da Eurostop Marche e dal Laboratorio sociale F.Benedetti Senigallia

SENIGALLIA – Dopo il primo, ampiamente frequentato, incontro, prosegue il ciclo di iniziative “Rompere la Gabbia dell’Unione Europea” organizzato da Eurostop Marche e Laboratorio Sociale “Filippo Benedetti” Senigallia. Tantissime persone hanno partecipato alla serata di giovedì 8 novembre al Gratis Club, una serata densa di contenuti, sul piano civile e soprattutto politico di un tema di scottante attualità: la messa in discussione della struttura dell’Unione Europea e la rottura dei Trattati. A questo seguiranno altri due appuntamenti.

Non un argomento di poco conto quello affrontato nel primo incontro, ma un ambito di notevole interesse per avere una lettura completa dell’attualità e delle prospettive politiche. Su questo è intervenuto Lorenzo Trapani di Potere al Popolo, il quale ha ripercorso la storia dell’istituzione dell’unione europea e dato uno sguardo ai costi delle politiche economiche e monetarie imposte dall’Ue nei confronti dei paesi aderenti.

Conseguenze che ricadono sempre di più e sempre più spesso solo sulle fasce più deboli della società, a cui Potere al Popolo vuole rispondere con iniziative per riportare al centro i fabbisogni delle classi popolari. Insomma – ha spiegato Trapani – chi chiede sacrifici e manovre di austerità “lacrime e sangue” vuole solo ingraziarsi i mercati e non scatenare le ire della grande finanza internazionale, non il bene dei cittadini, a vantaggio di poche élite finanziarie.

Un momento dell'incontro sull'Unione Europea promosso da Eurostop Marche e dal Laboratorio sociale F.Benedetti Senigallia
Un momento dell’incontro sull’Unione Europea promosso da Eurostop Marche e dal Laboratorio sociale F.Benedetti Senigallia

I prossimi appuntamenti si terranno giovedì 22 novembre e il 6 dicembre, sempre alle 21 e sempre al Gratis Club di viale Bonopera, a Senigallia.
Il secondo incontro del ciclo tratterà del tema “UE e Democrazia: L’Unione Impossibile” con il giornalista Marco Santopadre, autore di “La Sfida Catalana. Cronaca di una Rivoluzione incompiuta”, che parlerà della sfida di disobbedienza civile che il popolo catalano ha lanciato al governo spagnolo sostenuto dall’Unione europea. Sfida poi persa, finendo con una ridotta autonomia e molti esponenti costretti all’esilio.

Il pubblico all'incontro sull'Unione Europea promosso da Eurostop Marche e dal Laboratorio sociale F.Benedetti Senigallia
Il pubblico all’incontro sull’Unione Europea promosso da Eurostop Marche e dal Laboratorio sociale F.Benedetti Senigallia

Giovedì 6 dicembre il terzo ed ultimo incontro dal titolo “PIGS: La Vendetta dei Maiali” con il professor Luciano Vasapollo, economista, professore di politica economica all’Università La Sapienza (Roma) nonché autore dell’omonimo libro. Pigs è l’acronimo per indicare quei paesi del sud Europa (Portogallo, Italia, Grecia, Spagna) in cui si sono verificate forti proteste ai diktat europei. Proteste sfociate in situazioni diverse: in Italia hanno portato al governo la Lega e il Movimento 5 Stelle, antieuropeista dalla nascita salvo poi ricredersi in alcune occasioni. Di questa sfida che il sud Europa manda a Bruxelles parlerà Vasapollo, spiegando cosa significa “la fuoriuscita di segno progressista, antiimperialista, anticolonialista e popolare dalla gabbia dell’Unione Europea” di cui si sta parlando.