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Senigallia, elezioni comunali: il candidato a sindaco Paolo Molinelli ha presentato la lista Noi Cittadini

Una ventata di novità che però ben si sposa con i cinque anni di esperienza politica di opposizione di Senigallia Bene Comune. Molinelli: «La nostra volontà è parlare alla testa delle persone non alla pancia»

Paolo Molinelli e Giorgio Sartini
Paolo Molinelli e Giorgio Sartini

SENIGALLIA – «Una lista in pochi giorni costituita dal giusto mix di esperienza e freschezza». A raccontare del progetto “Noi Cittadini” è il candidato sindaco Paolo Molinelli che ha presentato nella giornata del 24 agosto i componenti di questo progetto politico.

«Si tratta di una lista nata spontaneamente intorno alla mia persona e soprattutto intorno a questo progetto politico: sono 24 i componenti, 24 i candidati consiglieri di cui 12 donne e 12 uomini. Un progetto – prosegue Molinelli – nato con l’obiettivo di cambiare la città; una lista composta da persone che conosco, di cui ho stima e che quasi tutte non hanno trascorsi in politica. Crediamo infatti che per il cambiamento che abbiamo in mente servano persone nuove, lontane dalle logiche di partito».

Luca Balducci, Maria Stella Cossa, Lara Costanzi, Danilo Curzi, Serenella Curzi, Filomena D’Alessandro, Ludovica Galeotti, Gianluca Giacometti, Tommaso Giacometti, Luciano Granello, Michele Manoni, Valeria Micci, Vito Minunno, Marilena Moroni, Giuseppe Nota, Alberto Osimanti, Daniela Pieragostini, Dario Pierini, Simona Pirone, Grazia Policastro, Luigi Porfido, Anastasia Ramazzotti, Anna Rossi e Giampiero Tozza: questi i 24 candidati.

Una ventata di novità che però ben si sposa con i cinque anni di esperienza politica di opposizione di Senigallia Bene Comune. E sulle priorità Molinelli dimostra di avere le idee chiare: «Abbiamo scritto insieme un programma di 45 pagine, realizzabile, costruito ascoltando le frazioni e le categorie: la nostra volontà è quella di parlare alla testa delle persone non alla pancia».

Tra le priorità evidenziate dal candidato sindaco, il turismo: «I due lungomari devono essere gestiti tenendo conte delle loro differenti peculiarità, ma essere al contempo trattati con la medesima importanza: la spiaggia è la nostra risorsa preponderante ma va abbinata con l’entroterra in un turismo che sia declinato a 360°, penso al turismo religioso, quello enogastronomico e via dicendo».

Un’altra priorità, anch’essa strettamente correlata con il potenziamento del turismo, è quella del miglioramento delle infrastrutture: «Un luogo meglio collegato diventa una meta sicuramente più appetibile: pensiamo alle peripezie che i turisti del centro Italia devono fare per godere del nostro mare… quanti incidenti riempiono le pagine delle cronache sulle arterie più battute quali la strada Arceviese o Corinaldese».

Tra le priorità sicuramente anche la progettualità, soprattutto in chiave di finanziamenti europei: «Come Italia siamo tra gli ultimi per utilizzo dei fondi europei: noi come città di Senigallia dobbiamo assolutamente proporre dei progetti che possano essere funzionali e seri per la città: serve un approccio concreto che dia risposte reali e progettualità».