Senigallia, ancora alberi abbattuti

Fratelli d'Italia sul piede di guerra dopo l'ultimo provvedimento che ha visto un altro abbattimento in via Buozzi per consentire i lavori di rifacimento del marciapiedie

I primi alberi abbattuti
I primi alberi abbattuti

SENIGALLIA- Non si sono ancora placate le proteste per l’abbattimento della pinetina di via Poerio e dei tamerici di Cesano che altri alberi sono stati abbattuti, questa volta in via Buozzi: «Hanno abbattuto pini, sicuramente erano “pericolosi”, “ammalati”, “morti” o altro – ironizza Marcello Liverani, coordinatore di Fratelli d’Italia – La scusa potrebbe essere quella delle radici che rovinano strade e marciapiedi, ma il progresso va avanti, e oggi ci sono soluzioni perfette per queste problematiche, e a dirlo non è il sottoscritto, ma l’agronomo che ci ha spiegato con dovizia di particolari, come si interviene in una strada piena di pini senza abbatterli, ripristinando il manto stradale e i marciapiedi senza avere più il problema delle radici che vanno in superficie. Esistono sempre le soluzioni, basta volerle attuare senza essere tremendamente invasivi come questa amministrazione che del verde non ha proprio nessuna considerazione».

Sulle ceneri della pinetina sarà realizzato un fast park, i lavori dovrebbero essere terminati entro Pasqua, mentre a Cesano, i tamerici sono stati abbattuti per consentire il rifacimento dei marciapiedi, al posto dei vecchi alberi saranno piantate nuove essenze. Oltre agli alberi abbattuti in via Buozzi per permettere il rifacimento dei marciapiedi, altri quattro pini, pericolanti, saranno abbattuti nella frazione di Marzocca dove lo scorso 22 settembre, un albero era caduto di fronte all’Ufficio Postale.