Sassoferrato: Conversazione di Alvaro Rossi sul sentinate Pietro Bizzarri

Appuntamento a Palazzo Oliva per il quarto appuntamento del ciclo Il “Chi è”? Sentinate curato da Galliano Crinella, promosso dall’Istituto internazionale di Studi Piceni “Bartolo da Sassoferrato”, con il patrocinio del Comune

Gli illustri personaggi di Sassoferrato

SASSOFERRATO – Conversazione di Alvaro Rossi sul sentinate Pietro Bizzarri, appuntamento questo pomeriggio, 9 novembre, alle 17 a Palazzo Oliva di Sassoferrato. Si tratta della quarta conversazione del ciclo Il “Chi è”? Sentinate curato da Galliano Crinella, promosso dall’Istituto internazionale di Studi Piceni “Bartolo da Sassoferrato”, con il patrocinio del comune di Sassoferrato.

L’odierna conversazione sarà incentrata sulla figura di Pietro Bizzarri che nacque nel Borgo di Sassoferrato nel 1525. Poco si conosce della sua vita, che trascorse quasi sempre all’estero, in Germania, e sulla quale lo storico sassoferratese Alvaro Rossi, autore di importanti ricerche sulla Resistenza e sulla storia civile e politica del territorio montano e delle Marche, tenterà di fare luce.

«Bizzarri godette dell’amicizia dei più autorevoli letterati del suo tempo, specialmente di Annibal Caro e Bernardino Tomitano. Fu latinista e storico di valore. Pubblicò molte opere, tra le quali si rammenta: “Storia dell’Ungheria”; “Storia della guerra tra Cipro e Venezia”; “Storia della Persia”; “Annali Genovesi”. A lui è stata dedicata anni fa un’importante monografia da uno tra i maggiori studiosi della storia moderna e delle idee quale è stato Luigi Firpo, opera pubblicata dall’editore universitario Giappichelli di Torino», anticipano gli organizzatori.

Il “Chi è”? Sentinate sta riscuotendo un notevole successo, come testimonia la grande partecipazione alle prime tre conversazioni dedicate alle figure di: Bartolo da Sassoferrato, Pietro Paolo Agabiti e Baldassarre Olimpo degli Alessandri. Dopo l’appuntamento di questo pomeriggio, ne sono in calendario altri due, incentrati su Pandolfo Collenuccio e il cardinale Alessandro Oliva. L’iniziativa, dunque, tende a un approfondimento della vita e dell’opera dei sei personaggi a cui Sassoferrato ha dato i natali e che hanno poi fornito un significativo contributo alla cultura e alla civiltà nel solo nel periodo della loro vita, ma anche in tempi successivi.