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Obbligo vaccinale, via libera dalla Commissione sanità regionale

La Commissione sanità regionale ha accolto stamane entrambe le Proposte di Legge unificandole in un testo il cui obiettivo è quello di mantenere l'obbligo vaccinale nei nidi e nei servizi all'infanzia nella fascia d'età da zero a tre anni. Il testo andrà in consiglio regionale lunedì 27 agosto

ANCONA – Un testo unificato che accoglie nella loro totalità le due Proposte di Legge in tema di vaccinazioni. È così che stamane la Commissione sanità, presieduta da Fabrizio Volpini, ha dato il via libera alla modifica della normativa regionale per mantenere l’obbligo vaccinale nei nidi pubblici e privati, e nelle strutture per l’infanzia di competenza regionale. Unici voti contrari quelli del Movimento 5 Stelle e della Lega Nord.

Due le normative sulle quali di fatto interverrà il testo unificato: quella sui vaccini approvata il 9 agosto del 2017 e quella sui nidi d’infanzia del 2003.

La Proposta di Legge avanzata da Ceriscioli, e sottoscritta da Mastrovincenzo, Minardi, Urbinati e Busilacchi, e accolta nel testo unificato, agisce direttamente nell’ambito della legge sui vaccini (2017), modificandone la titolazione in “Disposizioni relative all’osservanza dell’obbligo vaccinale e all’esercizio delle funzioni regionali concernenti la prevenzione vaccinale”. Di fatto l’accesso ai servizi per l’infanzia nella fascia d’età da zero a tre anni, viene subordinato all’obbligo vaccinale, che dovrà essere accertato dai coordinatori degli stessi servizi. Prevista anche un’apposita formazione per il personale nelle strutture sanitarie regionali. La Regione individua così nella vaccinazione uno strumento indispensabile di prevenzione primaria, per la tutela della salute di minori e collettività.

Nell’altra proposta di legge acquisita, quella presentata dal presidente della IV Commissione Sanità regionale Fabrizio Volpini e sottoscritta da Mastrovincenzo, Urbinati, Giancarli, Traversini, Giacinti, Rapa, Minardi, Micucci, Busilacchi e Marconi, si interviene nella normativa del 2003  che disciplina, a livello regionale, i servizi per l’infanzia. Qui la modifica specifica i servizi interessati dall’applicazione delle disposizioni: nidi d’infanzia; centri per l’infanzia; spazi per bambini, bambine e per famiglie; centri di  aggregazione per bambini, bambine   e  adolescenti;  agrinido;   nidi   domiciliari; servizi sperimentali.
Lunedì 27 agosto il testo unificato andrà in consiglio regionale dove verrà esaminato.

Fabrizio Volpini
Fabrizio Volpini, presidente della IV Commissione Sanità regionale

«Abbiamo ritenuto necessario intervenire – sottolinea il Presidente, nonché relatore di maggioranza, Fabrizio Volpini – per fare chiarezza sui servizi educativi alla luce della confusione creata dalla circolare del Ministro e dopo l’approvazione, da parte di uno dei rami del Parlamento,  del rinvio di un anno per l’obbligo vaccinale per i servizi educativi. Lla nostra Regione, attraverso la legge del 2017, ha messo mano ad una situazione molto complessa che negli ultimi anni faceva registrare una calo abissale della copertura vaccinale sia per l’esavalente che per il morbillo. Con la nuova normativa si è determinato un incremento della stessa copertura. Uno slittamento potrebbe compromettere questo trend positivo».

Gianluca Busilacchi, consigliere regionale e membro della II Commissione Consiliare Permanente

Esprime soddisfazione per l’approvazione del testo unificato il consigliere regionale Gianluca Busilacchi primo firmatario della Legge Regionale sui vaccini, varata nel 2017: «attendiamo lunedì per il voto dell’aula, però mi pare che vada bene perché si va a modificare sia la legge regionale sui vaccini dell’anno scorso, rendendola più autonoma, sia la legge sugli asili nido»

Romina Pergolesi, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle

Di parere contrario la consigliera pentastellata Romina Pergolesi, relatrice di minoranza : «Non c’è emergenza, non ci sono epidemie in corso. Si sapeva che l’anno scolastico sarebbe iniziato. Il monitoraggio regionale delle reazioni avverse continua ad essere un punto debole di questa amministrazione. Abbiamo genitori non informati ed operatori non formati. Chiediamo trasparenza a tutti i livelli e la pubblicazione sul sito della Regione dei dati e delle linee guida aggiornate per la corretta profilassi vaccinale. Proprio su questi aspetti vertono alcuni miei emendamenti».