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Sandro Tommasi: nuovo commissario capo

Il 9 gennaio scorso, l'ingresso ufficiale. «Lavorerò per mantenere alti standard di qualità per aumentare la sicurezza dei fabrianesi. Ottimo il lavoro del mio predecessore»

FABRIANO – Cambio della guardia alla guida del commissariato di Pubblica sicurezza di Fabriano. Il commissario capo Sandro Tommasi ha assunto l’incarico il 9 gennaio scorso subentrando a Michele Morra trasferito a Jesi.

Sandro Tommasi neo commissario capo della Polizia di Fabriano

Tommasi, 39 anni, veneto, è entrato in Polizia nel 1998. Prima agente, poi ispettore, in Friuli, Veneto e Lazio. Ha lavorato alla Stradale di Padova in qualità di dirigente del centro operativo autostradale del Veneto. Quindi, il trasferimento nelle Marche: Dirigente dell’ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Macerata. E ora Commissario capo a Fabriano.
«Una città molto accogliente e laboriosa, fra le più importanti delle Marche. Famosa per la carta e per gli elettrodomestici. Una città ferita dal terremoto di agosto ed ottobre, ma che si risolleverà, come sempre ha fatto» l’augurio del commissario capo.
«Un doveroso ringraziamento a chi mi ha preceduto perché ha lasciato un ufficio ottimamente funzionante, conseguendo dei risultati – nel controllo del territorio – molto proficui. A testimonianza di ciò, i numeri del 2016 che hanno fatto registrare reati sostanzialmente in calo, grazie alla capillare presenza della polizia. Lo sforzo gestionale a cui tenderò sarà quello di far rimanere inalterati gli alti standard di produttività».

Tommasi ha incontrato, in questi giorni, il sindaco Giancarlo Sagramola, il vescovo della Diocesi Fabriano-Matelica, mons. Stefano Russo, e il capitano della compagnia di Fabriano, Mirko Boccolini. «Con il primo cittadino e il capitano dei carabinieri abbiamo trovato, fin da subito, la massima intesa, con una chiara volontà a cooperare insieme per il bene della collettività. Massima sinergia e voglia di scambiarsi informazioni e fare gioco di squadra per il controllo del territorio. Il sindaco Sagramola mi ha chiesto di continuare nelle esperienza di presidio del territorio congiunto con la Polizia municipale. La stessa collaborazione avverrà con i carabinieri».

L’ultimo passaggio, il commissario capo lo rivolge al lavoro interno del commissariato. «Il Dipartimento di Pubblica sicurezza, grazie all’intervento del Questore di Ancona, Oreste Capocasa, ha destinato ulteriori risorse sia in termini di uomini che di mezzi a Fabriano. Tutto ciò si sta concretizzando, già da oggi, con 2/3 pattuglie per turno che possono contribuire a garantire la sicurezza sul territorio, sia in termini di prevenzione che in fase repressiva di polizia giudiziaria».