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Jesi, la Lega: «Cittadinanza onoraria ai Martiri di Montecappone assassinati dal nazifascismo»

Il consigliere comunale Marco Giampaoletti presenta una mozione per onorare il sacrificio dei sette giovani accusati di essere partigiani

Il monumento ai martiri di Montecappone

JESI – Una mozione per attribuire la cittadinanza onoraria ai Martiri di Monteccapone, assassinati dai nazifascisti il 20 giugno del 1944. A presentarla è la Lega, auspicando anche che la cerimonia per la consegna dell’onorificenza ai familiari venga fatta proprio il giorno che
ricorre la commemorazione, nel luogo dell’eccidio o in sala consiliare.

L’aveva anticipata e ha mantenuto la promessa. In occasione dell’attribuzione della cittadinanza onoraria a Liliana Segre, il consigliere salviniano Marco Giampaoletti, nel motivare l’astensione, aveva annunciato di voler chiedere ufficialmente un analogo riconoscimento nei confronti di Armando Angeloni, Luigi Angeloni, Vincenzo Carbone, Francesco Cecchi, Calogero Craceffo, Alfredo Santinelli e Mario Severi, i sette giovani uccisi dalle forze nazifasciste. E lo farà attraverso mozione giovedì 27 febbraio in aula consiliare.

«Nei cittadini jesini e per molti anziani è ancora vivo il ricordo di quella notte – commenta Giampaoletti -. Accusati di essere partigiani, i sette giovani vennero seviziati, torturati e brutalmente offesi tanto da essere resi irriconoscibili. I familiari ritrovarono i corpi dei loro cari solo nei giorni successivi poiché erano stati gettati dentro un fossato. Fu data loro una degna sepoltura e sul posto della fucilazione fu collocata una lapide diventata poi un monumento in loro ricordo».

Nel luogo dell’eccidio, è stato realizzato un monumento nel 1988 dallo
scultore Massimo Ippoliti, composto da un cippo in ricordo dei 7 ragazzi raffigurante tre uomini impauriti, sofferenti e disperati.