Salone Internazionale del Mobile, 30 aziende marchigiane alla conquista di Milano

Dal 9 al 14 aprile, nel capoluogo lombardo, in esposizione l'ingegno e la creatività di migliaia di progettisti. Tra i nomi più noti Cantori, Poltrona Frau, Vesta e Fala. Al Fuori Salone IGuzzini Illuminazione e Focotto. Lorena Fulgini, presidente del settore Legno e Arredo Confindustria Marche Nord: «Partecipiamo con entusiasmo e ottimismo»

Salone Internazionale del Mobile
Salone Internazionale del Mobile

ANCONA – Ha preso avvio oggi a Milano la 58esima edizione del Salone Internazionale del Mobile uno degli appuntamenti più apprezzati e attesi dedicato al design e all’arredo. Dal 9 al 14 aprile in esposizione l’ingegno e la creatività di migliaia di progettisti. Trenta le aziende marchigiane che esporranno i loro prodotti a Milano. Quest’anno l’edizione celebra la figura di Leonardo da Vinci l’artista e inventore italiano che a 500 anni dalla sua scomparsa rappresenta ancora un punto di riferimento per i designer. Al suo genio e ai suoi studi sull’acqua il Salone dedica l’installazione Aqua.

Aqua, l’installazione futuristica dedicata a Leonardo Da Vinci alla Conca dell’Incoronata

IL SALONE INTERNAZIONALE DEL MOBILE
Cinque i settori
 organizzati su una superficie espositiva di oltre 205mila metri quadri, dove troveranno spazio più di 2.350 espositori, tra i quali 550 designer nell’ambito del Salone Satellite che quest’anno ha come tema Food as a Design Object (non solo nuove forme di posate, stoviglie o ambienti cucina, inediti modi di mangiare, ma anche nuovi strumenti di produzione). 

Il Salone del Mobile si divide in Salone Internazionale del Mobile e Salone Internazionale del Complemento d’Arredo organizzati in Classico, Design e xLux a seconda degli stili esposti. Tra le manifestazioni biennali, quest’anno tornano Euroluce, il salone dell’illuminazione e Workplace3.0, dedicato agli arredi degli ambienti di lavoro. Dopo i primi giorni riservati agli addetti ai lavori e agli operatori del settore, nel weekend il Salone del Mobile aprirà le porte anche agli appassionati (dalle 9.30 alle 18.30).

Vesta

Di grande richiamo il Fuorisalone, che si tiene nell’ambito della Milano Design Week: un evento che riempe le strade della città e dei distretti (Brera, Tortona, Lambrate e Isola) e che quest’anno vede come tema di fondo quello della sostenibilità.

IL SETTORE LEGNO E MOBILE NELLE MARCHE
Nelle Marche l’export nel settore del Legno e Mobile registra un incremento dal 2009 ad oggi, anche se il 2018 ha visto una lieve flessione (-1,3%). L’export ha toccato quota 645milioni di euro nel 2018, dei quali 532 milioni di euro nel mobile e 110milioni di euro nei prodotti in legno, come porte e finestre. Principale destinazione dei prodotti marchigiani la Francia che acquista il 22,1% del settore, seguita dagli Stati Uniti con il 12,3% (in crescita del 19,7%) e dalla Germania con l’8,3%. Complessivamente le Marche si piazzano al quinto posto in Italia per le esportazioni con una quota pari al 6%.

LE MARCHE A MILANO CON FOCOTTO (LEGGI L’INTERVISTA)

Focotto

LE MARCHE A MILANO CON CONFINDUSTRIA
Sono trenta le aziende marchigiane che esporranno al Salone Internazionale, tra arredo, complemento d’arredo e illuminazione. Diversi i nomi “noti”, come Cantori (Camerano), Poltrona Frau (Tolentino), Vesta (Castelfidardo), Fala (Ancona), Karman (Fossombrone), Ifi (Tavullia), Fiam (Tavullia), Arredoclassic (Montecchio di Vallefoglia). Altre prenderanno parte al Fuori Salone come IGuzzini Illuminazione (Recanati) e Focotto (Jesi).

Loredana Fulgini
Lorena Fulgini, presidente Gruppo Legno e Arredo Confindustria Marche Nord

«Partecipiamo al Salone di Milano con entusiasmo e ottimismo – spiega Lorena Fulgini, presidente Gruppo Legno e Arredo Confindustria Marche Nord -. Entusiasmo perché le aziende del mobile continuano a investire in innovazione, qualità e tecnologie e Milano rappresenta la più importante vetrina mondiale per il nostro arredamento. Ottimismo perché nonostante i dati del primo trimestre descrivano un settore in sostanziale stabilità, le aziende marchigiane credono così tanto nell’evento di Milano che si sono presentate in numero consistente e con una maggiore richiesta di spazio espositivo. A quelle presenti in fiera, poi, vanno aggiunte le aziende, penso soprattutto a quelle del comparto bagno e delle cucina, che espongono e animano show-room o altri spazi di Milano in occasione della Design Week.
Ovviamente – conclude -, anche il settore marchigiano dell’arredamento si misura sulla sua capacità di esportare e di aumentare la sua presenza oltre i confini nazionali: guardando alle aspettative, confidiamo nella forza trainante del mercato europeo, che però va considerato ormai come mercato interno, in una ulteriore spinta del mercato americano e in una crescita di quello cinese, anche alla luce del recente accordo siglato tra Roma e Pechino».

L’IMPEGNO DELLA REGIONE
Dal 2016, in un contesto di crisi generalizzata che ha colpito il comparto a livello nazionale, la Regione Marche ha messo in atto una serie di iniziative volte a sostenere il settore del mobile – arredo tramite un rafforzamento della collaborazione pubblico-privato. È stato sottoscritto un Accordo Quadro (in attuazione della DGR n. 178 del 07/03/2016), con FederlegnoArredo e Confindustria Marche per promuovere il rinnovamento del distretto “Legno – Arredo” attraverso un “Progetto Strategico del Sistema Abitare” con l’obiettivo di stimolare percorsi virtuosi di crescita e di attrazione di finanziamenti e investimenti. Nell’ambito del progetto è stata istituita una Cabina di Regia, come sede permanente di confronto, costituita dai rappresentanti delle Parti per definire in modo condiviso le linee, gli indirizzi e le azioni che si svilupperanno all’interno del Piano di Azione pluriennale e che ha portato alla definizione di un Progetto Strategico Legno Arredo. Sulla base di queste linee guida la Regione ha elaborato un bando per lo sviluppo delll’internazionalizzazione (POR MARCHE FESR 2014-2020). Trentatre le aziende che hanno aderito mettendo in campo investimenti per circa 3.465.286,000 euro a fronte del quale riceveranno un contributo di 1.351.950 euro (di cui 50% cofinanziato dai fondi europei, 35% da stato e 15% Regione).

Sul fronte del design e dell’innovazione, la Regione ha dato vita al Cluster Tecnologico Nazionale “Design, creatività e Made in Italy” che include Confindustria, CNA e CGIA, Università Politecnica delle Marche di Ancona, Università di Camerino e Cosmob SpA. Ne sono scaturiti 11 progetti cofinanziati nell’ambito POR FESR Marche 2014-2020, Asse 1 “rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione “ per un investimento complessivo di oltre 25 milioni di euro, realizzati da filiere di imprese, università e centri per l’innovazione e il trasferimento tecnologico, con il coinvolgimento di ricercatori, giovani laureati, apprendisti in alta formazione e ricerca che impattano nell’arredo e design o nella componentistica di un ambiente di vita.
Sempre nell’ambito della programmazione regionale dei fondi strutturali a sostegno della ricerca, dello sviluppo tecnologico e dell’innovazione previsti dal POR FESR Marche 2014-2020, la Regione Marche già nel 2016 ha proposto nell’ambito dell’Asse 3, il bando “Sostegno alla realizzazione e commercializzazione di collezioni innovative nei settori del made in italy” per i due settori  moda e  legno/mobile prevedendo una dotazione finanziaria di 12.000.000,00 euro equamente ripartita tra i due comparti produttivi. Per il comparto legno e mobile sono pervenuti alla Regione Marche 127 progetti per un ammontare di investimenti proposti pari a 22.619.671,74 euro e di contributi richiesti pari a 10.407.388,67 euro (18 esclusi per mancanza di requisiti).