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Ricostruzione post sisma, Mancinelli di Anci Marche: «Il Parlamento approvi le misure condivise con i sindaci»

Si profila l'ipotesi di nuovi rinvii. Il neo sindaco di Ussita Bernardini: «Se dopo quattro anni anche questa conversione diventa un calvario, a noi sembra che ci sia qualcuno che continua a negare l’esistenza di una situazione post sisma»

I danni del sisma a Visso

«Ci auguriamo che il provvedimento di conversione in legge del Dl agosto, ora in commissione Bilancio del Senato, contenga gli emendamenti proposti dall’Anci per i territori colpiti dal sisma del 2016, dando seguito all’impegno assunto dal governo con i sindaci del cratere». È quanto sottolinea la presidente facente funzione di Anci Marche, il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli, che coordina il lavoro dei primi cittadini dei comuni terremotati di Marche, Lazio, Abruzzo e Umbria. 

Il presidente facente funzione di Anci Marche, Valeria Mancinelli

«Da quanto abbiamo appreso, nel corso dei lavori parlamentari – evidenzia Mancinelli – starebbe prevalendo la linea propensa a rimandare l’approvazione di questi emendamenti alla prossima legge Finanziaria. Così, però, verrebbe meno la possibilità di fare ripartire subito la ricostruzione, già frenata in questi anni da rinvii e rallentamenti che negli ultimi mesi sembravano finalmente superati. Ci auguriamo che il Parlamento venga incontro alle legittime aspettative dei territori colpiti dal sisma del 2016».

Nel merito è intervenuto anche il neo sindaco di Ussita Silvia Bernardini. «Credo che quando vengono fatti passi in avanti come la nomina del nuovo commissario straordinario Giovanni Legnini, che sta facendo un lavoro eccellente, debbano essere mantenuti perché eventuali stop rallentano solo i percorsi intrapresi – ha detto -. Se dopo quattro anni anche questa conversione diventa un calvario a noi sembra che ci sia qualcuno che continua a negare l’esistenza di una situazione come quella del post sisma. Mi auguro che i lavori vadano avanti come ci si era proposti di fare».

«Per quanto riguarda Ussita c’è molto da fare e ci siamo messi subito al lavoro – ha concluso il primo cittadino -. Ieri il direttore dell’Ufficio speciale ricostruzione Cesare Spuri è venuto a Ussita con i suoi collaboratori; dato che è prossimo alla pensione mi auguro che tutto proceda nel segno della continuità».