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Prodotti agricoli e artigianali pesaresi doc: ecco la “denominazione comunale di origine”

Sotto la sigla De.Co una commissione valuterà le eccellenze locali che daranno valore aggiunto alla città e faranno emergere il ruolo dei ristoranti e dei produttori locali

PESARO – Prodotti agricoli pesaresi, pronti alla De.Co. Ovvero all’istituzione di una denominazione comunale di origine.

È stato approvato in consiglio comunale di Pesaro all’unanimità il “Regolamento comunale per la tutela e valorizzazione delle attività agroalimentari locali”.

«Concludiamo un lavoro condiviso fatto insieme al vicesindaco Vimini e che ha coinvolto le Commissioni Attività Economiche e Cultura – ha detto l’assessore con delega alle Attività economiche Francesca Frenquellucci -. Abbiamo preso in considerazione tutte le richieste arrivate dei consiglieri. Con il Regolamento, il Comune istituisce le modalità di attribuzione della De.Co. e la composizione della Commissione che valuterà i prodotti, eletta dal sindaco. Tale commissione prevede la massima partecipazione di associazioni di categoria ed esperti del settore. L’istituzione della De.Co. darà un valore aggiunto alla città con il riconoscimento dei suoi prodotti enogastronomici e artigianali, eccellenze che faranno emergere anche il ruolo dei ristoranti e dei produttori locali».

Vittorio Petretti, Forza Pesaro #ungranbelpo’, ha ricordato le modifiche al regolamento, frutto del lavoro delle Commissioni: «Sono stati aggiunti i prodotti artigianali agli elenchi; è stata modificata la composizione della Commissione; è stato eliminato il termine “Controllo sulla qualità del prodotto”; sono state rimodulate in chiave progressiva le sanzioni».

Redaelli, Forza Italia: «Approviamo il documento – che rappresenta un’opportunità importante per la nostra città – nonostante non siano stati accolti gli emendamenti presentati in Commissione. Ora sappiamo che ciò che chiedevamo era valido e che il rifiuto è stato frutto di una scelta politica, non tecnica».

Bocciato con 20 voti contrari e 8 favorevoli, l’emendamento «posto in maniera costruttiva» presentato da Dario Andreolli (Lega) sulla composizione della Commissione che valuta l’inserimento dei prodotti tra le De.Co.: «Accetto opinioni diverse ma non si interpreti l’emendamento come un disconoscimento al lavoro di confronto fatto. Ad avviso dei proponenti l’emendamento è utile perché aggiunge il Consiglio comunale tra coloro che possono suggerire indicazioni al sindaco sui componenti la Commissione».

Marchionni (Prima c’è Pesaro): «Facciamo una richiesta nell’ambito delle prerogative del Consiglio comunale e delle Commissioni che mette in luce il contributo che il Consiglio può dare. Non viene lesa alcuna prerogativa del sindaco come si sta supponendo».