Premi per le scuole e borracce riutilizzabili, UniMc sempre più green

La mostra con il National Geographic, il concorso per gli Istituti Superiori, i seminari con Confindustria, le bottiglie Guzzini e i distributori d’acqua: il rettore Adornato annuncia azioni e buone prassi elaborate dall’Ateneo insieme agli studenti per promuovere la sostenibilità ambientale

Francesco Adornato, rettore dell'Unimc

MACERATA – Sostenibilità, qualità, impegno etico: sono le linee guida del progetto di sensibilizzazione ambientale approntato dall’Università di Macerata. Come annunciato dal rettore Francesco Adornato durante la recente settimana per il clima, Climate Action Week, l’Ateneo ha elaborato una serie di azioni con il coinvolgimento e il protagonismo degli studenti.

Unimc ha lanciato il laboratorio di idee “Green Unimc” e ora si è attivato per dare attuazione al progetto #StopSingleUsePlastic voluto dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane Crui per favorire l’eliminazione della plastica monouso nelle strutture universitarie e promuovere azioni congiunte di comunicazione e sensibilizzazione per la diffusione della corretta cultura ambientale.

Su quest’ultimo fronte, l’Ateneo maceratese vuole allestire a novembre una mostra a cura del National Geographic Italia, organizzare un ciclo di seminari sull’economia circolare in collaborazione con Confindustria Macerata e proporre il premio “L’Umanesimo che innova” per coinvolgere gli studenti degli istituti superiori della Regione.

«Sottoporrò il progetto alla prossima riunione del Consiglio di Amministrazione – annuncia il rettore Francesco Adornato -. Il nostro Ateneo ha una responsabilità educativa nei confronti dei giovani, che ci affidano la loro formazione, e sociale al tempo stesso, considerando le attese e i rapporti con il territorio. La nostra missione, l’Umanesimo che innova, si deve ulteriormente tradurre in un Umanesimo integrale, inclusivo e sostenibile».

Grazie alla collaborazione con Fratelli Guzzini uno dei primi passi sulla strada delle buone pratiche sarà la distribuzione agli studenti di borracce brandizzate in acciaio. Parallelamente, saranno progressivamente predisposti erogatori all’interno di dipartimenti, biblioteche e poli didattici, saranno adeguati i distributori automatici di bevande calde per fornire il prodotto “senza bicchiere” o con bicchieri e palette compostabili e, infine, sarà limitato l’uso della plastica monouso durante convegni e cerimonie. L’intesa si tradurrà anche in ulteriori azioni di sensibilizzazione e progetti di ricerca mirati alla sostenibilità, alla qualità, all’impegno etico.

«Fare rete assicura risultati migliori e la condivisione delle “buone cause” è generativa di risultati positivi. Fratelli Guzzini ha le conoscenze, le competenze e l’esperienza giusta per accompagnare il cammino dell’Ateneo verso la sostenibilità», sottolinea il rettore Adornato.

La storia di Fratelli Guzzini dimostra un impegno costante su questi fronti. «Oggi, ancora di più siamo convinti del ruolo che le aziende devono assumere nei confronti della questione ambientale – commenta Domenico Guzzini, presidente dell’azienda marchigiana -. Il nostro è un impegno che parte da lontano. La natura non produce rifiuti: dobbiamo imparare anche noi a farlo, inventando nuovi processi e nuove formule».