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Porto Recanati, stretta sulla movida. Niente alcol nella notte e spiagge off-limits dalle 22

Il sindaco Roberto Mozzicafreddo ha firmato un'ordinanza che resterà in vigore fino al 3 ottobre. Vietato anche giocare a calcio in piazze e vie pubbliche

Il sindaco Roberto Mozzicafreddo

PORTO RECANATI – Stop alla vendita di alcol dalle 2 di notte e spiagge off-limits già dalle 22. Stop anche alla partitella di calcio o a due tiri tra amici nelle piazze pubbliche e lungo le vie. Stretta sulla movida estiva del sindaco Roberto Mozzicafreddo che ha firmato un’ordinanza valida da oggi (12 giugno) al 3 ottobre.

Il giro di vite è stato imposto «dal diffondersi di atti di inciviltà urbana connessa all’aggregazione di persone che stazionano sul suolo pubblico consumando bevande alcoliche, turbando la tranquillità e il riposo dei residenti – spiega il sindaco -. Per prevenire questi fenomeni è necessario, in determinate fasce orarie, procedere a una limitazione delle attività di vendita e di consumo di bevande alcoliche e di bevande in contenitori di vetro e/o alluminio, consentendone la consumazione e la vendita solo nei locali adibiti alle attività di somministrazione e nelle aree adiacenti in concessione, se pubbliche, o in disponibilità se private».

Nello specifico l’ordinanza prevede il divieto di vendita e di asporto di bevande alcoliche e analcoliche, dalle 22 alle 6, contenute in contenitori di vetro o alluminio, mentre dalle 2 di notte alle 6 della mattina seguente scatta il divieto di vendere alcolici in qualsiasi forma, potranno solo essere vendute bevande analcoliche, ma in contenitori monouso. Scatta, dalle 2 alle 6, anche il divieto di detenzione e consumo di bevande alcoliche di qualunque gradazione in luogo pubblico, con esclusione del consumo effettuato all’interno dei pubblici esercizi autorizzati alla somministrazione e nelle aree date in concessione agli stessi.

Per quanto riguarda le spiagge, invece, sarà impedito l’accesso già dalle 22 e fino alle 6 del giorno dopo, «tranne che per la fruizione del servizio di somministrazione alimenti bevande o altre tipologie di attività autorizzate nell’area demaniale». L’ultimo punto dell’ordinanza riguarda il gioco del calcio vietato in tutte le piazze e vie pubbliche. Per i trasgressori sono previste multe da 25 a 500 euro.