Attualità

Ponte Garibaldi preoccupa

Le condizioni della struttura sono state oggetto di un incontro al Rione Porto di Senigallia. Presenti residenti, commercianti ed i consiglieri di minoranza Giorgio Sartini, Stefania Martinangeli ed Elisabetta Palma insieme al tecnico, l'ingegnere Gabriele Annovi

Un particolare del ponte Garibaldi

SENIGALLIA- Le condizioni del ponte Garibaldi tornano a fare discutere dopo l’interdizione al passaggio dei carri carnascialeschi. Un’inflessione al corrimano era già stata segnalata sui social da alcuni cittadini ed è stata confermata da un sopralluogo visivo effettuato gratuitamente dal tecnico, l’ingegnere Gabriele Annovi.

Il precedente

Lo scorso 14 febbraio, Annovi, firmatario della petizione avviata dal consigliere Giorgio Sartini (Senigallia Bene Comune) per chiedere la prova di carico sul ponte, aveva relazionato e motivato tale richiesta durante l’incontro che si era tenuto a Marzocca tra la giunta ed i cittadini. In questi giorni è attesa la risposta dell’amministrazione comunale sulla possibilità di effettuare la prova di carico. Intanto Annovi è tornato a relazionare, dopo un sopralluogo visivo, giovedì sera, nei locali parrocchiali del rione Porto.

L’inflessione

A preoccupare è un’inflessione sui corrimano del ponte: «Nella relazione, l’unica effettuata dal 2014 non c’è traccia di questa inflessione che è visibile ad occhio nudo su entrambi i corrimano – ha spiegato Gabriele Annovi – Questo significa che le condizioni del ponte sono peggiorate e non vedo perché se il ponte 2 Giugno, le cui condizioni sono più o meno le stesse del ponte Garibaldi, è stato chiuso precauzionalmente, perché non chiudere anche il ponte Garibaldi». Si attende una risposta riguardo la prova di carico: «Dal sopralluogo effettuato giovedì da me e la mia collega – prosegue – Sembra difficile che quel ponte possa superare una prova di carico».

La soluzione temporanea

Durante l’incontro al rione Porto si è parlato anche della possibilità d’installare un ponte Bailey, in attesa dell’inizio dei lavori, che per il ponte 2 Giugno sono stati programmati nel primo trimestre del 2018: «I ponti provvisori vengono installati anche a titolo gratuito – conclude Annovi – Ma la richiesta deve essere avviata dall’amministrazione comunale. Sarebbe una soluzione anche in vista della stagione estiva, soluzione che potrebbe essere adottata anche per il ponte 2 Giugno, limitando così i disagi ai commercianti ed i residenti del rione Porto».

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