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Sanremo, Pieroni contro Junior Cally: «Inopportuna la sua presenza»

L’assessore alla Cultura della Regione Marche ha scritto al Direttore di Rai Uno Teresa De Santis chiedendo l’esclusione del cantante, finito nel mirino per le sue canzoni inneggianti alla violenza sulle donne

Moreno Pieroni

LORETO – Non si placa la polemica sulla partecipazione al prossimo festival di Sanremo del trapper Junior Cally, finito nel mirino per le sue canzoni inneggianti alla violenza sulle donne.

Al coro di voci critiche che ha visto schierarsi già Senigallia, si aggiunge anche la netta presa di posizione dell’assessore alla Cultura della Regione Marche Moreno Pieroni, che – come già preannunciato nei giorni scorsi – ha scritto una lettera al Direttore di Rai Uno Teresa De Santis per chiedere l’esclusione del cantante dalla competizione canora: «In un momento storico come questo – scrive l’assessore – in cui bullismo e violenza alle donne sta raggiungendo numeri esponenziali, trovo assolutamente inopportuno far esibire un rapper con de testi maschlisti, sessisti e violenti».


Già nei giorni scorsi l’assessore Pieroni aveva manifestato esplicitamente la propria contrarietà alla partecipazione di Junior Cally a Sanremo. «Non è questione di essere censori o bacchettoni – avveva specificato – perché la sua presenza va oltre il buon gusto. Ci sono sempre stati testi provocatori nel mondo musicale, ma quelli di questo personaggio esprimono volgarità e soprattutto violenza».

Una presenza che contrasta anche con la specifica funzione della Rai. «Una Tv per di più pubblica deve veicolare messaggi educativi nelle nostre case, deve diffondere cultura nel senso più ampio del termine, cultura del rispetto, cultura della solidarietà, non certo incoraggiare e legittimare la violenza e la trasgressività».

Negli ultimi giorni si è creato un vero e proprio caso, anche politico, sulla partecipazione a Sanremo di Junior Cally. La questione è arrivata sui banchi del Consiglio Regionale della Liguria che ha approvato all’unanimità un ordine del giorno per chiedere alla Rai di annullare la presenza del cantante al Festival.