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Ancona

«Più sicurezza in Piano San Lazzaro»

Come prima tappa della campagna di ascolto itinerante, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale ha scelto il popoloso rione di Ancona: “Questo quartiere chiede maggiori controlli, tra problemi di ordine pubblico e mancato rispetto delle nostre regole”

Campagna di ascolto itinerante al Piano San Lazzaro di Fratelli d'Italia - Alleanza Naizonale

ANCONA- La sicurezza tra le priorità per Ancona, e allora, come prima tappa della campagna di ascolto itinerante per i quartieri della città, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale ha scelto il Piano San Lazzaro. Nell’ultima settimana i militanti hanno fatto sopralluoghi e parlato con commercianti e residenti. «In seguito ad un’attività di indagine e al confronto con i residenti e alcuni commercianti, possiamo affermare con assoluta certezza che il quartiere continua a chiedere maggiore controlli e presenza delle forze dell’ordine a causa di reiterati problemi di sicurezza e soprattutto, a causa dell’annoso tema della non integrazione degli extracomunitari che vivono seguendo i loro comportamenti senza tener conto delle nostre regole», spiegano i dirigenti locali di Fratelli d’Italia-AN.

Attualmente sono 7400 gli stranieri residenti anagraficamente nel quartiere rispetto ai 1000 di quindici anni fa, il 22,7% della popolazione. Il 50% dei negozi del quartiere, cioè la metà esatta del commercio è gestita da immigrati. Questo sta portando a modificare profondamente stile di vita e condotte della popolazione storica con difficoltà a poter mantenere gli stessi livelli di sicurezza consolidati. Per essere noi, anche nel massimo spirito di accoglienza e di tolleranza, dobbiamo evitare che la situazione vada fuori controllo e che le condizioni di convivenza diventino insostenibili: risse, accoltellamenti, furti, scippi e prepotenza sono all’ordine del giorno».

Campagna di ascolto itinerante al Piano San Lazzaro di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale

Secondo il portavoce comunale Angelo Eliantonio, il portavoce regionale Carlo Ciccioli, il dirigente nazionale Fabrizio Del Gobbo, il dirigente provinciale Stefano Benvenuti Gostoli e il dirigente giovanile Francesco Novelli occorrono:  1- maggiori controlli, con un pattugliamento fisso della Polizia Municipale; 2- intensificazione della presenza dello Stato con aumento della frequenza della forze dell’ordine; 3- chiusura delle attività commerciali gestite da stranieri che non rispettano le regole, che fanno concorrenza sleale e offrono merci contraffatte e non conformi agli standard previsti dalla legge; 4- controlli costanti negli edifici abbandonati in cui si accampano individui malintenzionati senza fissa dimora; 5- sostegno e protezione delle attività gestite dagli anconetani e dagli esercenti storici del mercato e del quartiere. «Fratelli d’Italia-AN sostiene gli italiani che vogliono continuare a vivere secondo i nostri costumi e le nostre tradizioni» concludono i dirigenti.