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Più sicurezza a Osimo stazione

Sicurezza pubblica, inquinamento ambientale e smog elettromagnetico. Si è discusso di questi temi e di molto altro al partecipatissimo incontro indetto dal neo comitato di Osimo Stazione-Abbadia.

OSIMO – Non si è parlato solo di inquinamento ma anche di sicurezza pubblica all’incontro organizzato dal Comitato salute e ambiente di Osimo Stazione-Abbadia giovedì sera.

Ha aperto i lavori il comandante dei carabinieri Enzo d’Ignazio, oggi in pensione dopo essere stato per anni a capo della stazione di Osimo, che ha fatto un quadro completo della situazione della frazione. Non solo: D’Ignazio ha presentato un progetto di prevenzione denominato “Progetto di vicinato”, rendendosi disponibile a redigere una bozza assieme al comitato da distribuire per la frazione: il piano prevede la collaborazione stretta tra cittadini e forze dell’ordine per prevenire furti e atti vandalici. Forte l’intervento conclusivo del senatore Filippo Saltamartini, sindaco di Cingoli, che ha messo la figura del cittadino in primo piano sul rispetto dei diritti sanciti dalla Costituzione, come lo è quello della salute e della sicurezza: «Perché lo Stato e gli enti pubblici hanno l’obbligo di garantirli e il cittadino ha il diritto di rivendicarli, anche attraverso la protesta se necessaria – ha detto – prendendo consapevolezza dell’enorme potere che il cittadino ha nei confronti dei politici purché lottino uniti e insieme».

Dopo aver relazionato i dati dell’Arpam rilevati dai recenti controlli sui livelli elettromagnetici effettuati in tutta la frazione, il professor Alessandro Cardinali, medico chirurgo, ha esposto ai cittadini intervenuti un quadro completo ed esaustivo di quelli che sono i fattori di rischio e come tutelarsi, nei limiti del possibile, per prevenire le malattie dovute a fattori ambientali. Tra le altre misure da prendere per ridurre il carico di malattie legate all’ambiente ci sono: evitare l’esposizione nelle ore di punta di maggior traffico, fare un utilizzo ragionato dei cellulari evitandone il contatto ai bambini, migliorare la gestione delle risorse idriche prestando una particolare attenzione sia alla conservazione dell’acqua che si utilizza nelle case che alle misure igienico sanitarie per evitare contaminazioni, prestare attenzione all’esposizione a polveri e fumo e altre forme di inquinamento dell’aria sia interno alla casa che esterno. Pretendere inoltre di conoscere il dettaglio dei livelli di inquinamento ambientale per poter prevenire l’esposizione a questi fattori di rischio e salvaguardare la salute.

Così è iniziato il ciclo di incontri del comitato che ha annunciato riunioni mensili a partire dal mese di aprile: il primo venerdì di ogni mese ci saranno riunioni pubbliche nel quartiere, sempre alle 21 al “Joy’s cafè”, per raccogliere le istanze dei cittadini e allo stesso tempo aggiornare sull’attività sul territorio. Stasera, sabato 18 marzo, in programma una cena al ristorante “Peppe” di Osimo Stazione per raccogliere fondi da destinare ai lavori urgenti e necessari per la riapertura della chiesa della frazione danneggiata dal terremoto.